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Visitare Assisi e dintorni: itinerario di 1 o 2 giorni

by Elena_myscratchmap

Last Updated on 2 Maggio 2021 by Elena_myscratchmap

Assisi è responsabile di fronte al mondo di restare così com’è.

Guido Piovene

Impossibile recarsi in Umbria e non visitare Assisi.
Come scrive sempre Piovene: “Assisi, come tante città dell’Umbria, ma forse in misura maggiore, dà la felicità che deriva dalla grazia e dalla perfezione di tutto quello su cui posano gli occhi“.
Assisi è stata infatti forgiata da secoli di francescanesimo, secoli di estetismo devoto che l’hanno resa una città di rara bellezza diffusa.

Il modo migliore per scoprire Assisi e lasciarsi avvolgere dalla sua bellezza è sicuramente a piedi, percorrendo le sue stradine strette e tortuose su cui si schiudono splendidi gioielli architettonici e terrazze panoramiche meravigliose.

Se avete un po’ di tempo in più però, vale la pena andare alla scoperta anche dei dintorni di Assisi: vi racconto tutto in questo post!

Cosa vedere ad Assisi in un giorno: itinerario a piedi con mappa

Visitare Assisi a piedi è assolutamente fattibile anche in una sola giornata perché il centro storico, pur essendo ricco di tante cose da vedere, è comunque abbastanza raccolto e circoscritto: basta avere solo buone gambe e voglia di camminare.

Il mio consiglio è quello di iniziare la visita dalla Basilica di San Francesco e poi procedere in salita verso la parte più alta del borgo: in questo modo il ritorno sarà poi tutto in discesa 😉

Mappa per visitare Assisi a piedi
Ecco qui la mappa con tutte le tappe dell’itinerario

1. Basilica di San Francesco

La storia di Assisi è indissolubilmente legata a quella di San Francesco.
Le sue spoglie sono conservate nella Basilica a lui dedicata e una visita di Assisi non può che iniziare proprio da qui.

Dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, la Basilica di San Francesco è in realtà composta da due chiese sovrapposte caratterizzate da due stili diversi che si fondono però in perfetta armonia.

Facciata della Chiesa Superiore della Basilica di San Francesco

La Basilica Inferiore, in stile romanico umbro, si presenta come una galleria buia e cupa rispetto alla luminosità della piazza.
Gli archi schiacciati e le volte prone indirizzano lo sguardo verso l’altare maggiore, sovrastato dalla vele della crociera decorate da Giotto con le allegorie della santità raggiunta da San Francesco attraverso l’osservanza dei tre voti religiosi di Povertà, Castità ed Obbedienza.
Oltre a Giotto, la Basilica Inferiore è decorata da affreschi di altri grandi artisti tra cui Cimabue e Lorenzetti.

Ed è proprio qui, nella semplice cripta, che dal 1230 sono custodite le spoglie di San Francesco su cui tutta la chiesa sembra racchiudersi ed inginocchiarsi.

Interno della Chiesa Inferiore
Photo credit: Assisi News

Netto è il contrasto con la Basilica Superiore slanciata e luminosa, che richiama invece nella sua architettura il gotico francese.
L’interno si apre su un’unica ariosa navata caratterizzata da ampie volte che, insieme alle vetrate colorate e ai fasci di colonne, regalano un senso di assoluto equilibrio.
Anche qui spiccano gli affreschi di Cimabue, Jacopo Torriti e il celebre ciclo sulla storia di San Francesco opera sempre di Giotto e della sua bottega.

Interno della Chiesa Superiore
Photo credit: Assisi News

Consiglio spassionato: non perdetevi assolutamente lo spettacolo del tramonto dalla piazza della Basilica!

Tramonto sulla Basilica di San Francesco

La Basilica Inferiore è aperta tutti i giorni dalle 6.00 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 20 (il mercoledì fino alle 18.30), mentre la Basilica Superiore dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 18.00.
Nota importante per la visita
All’interno della Basilica non è consentito scattare fotografie per ragioni non tanto legali o di conservazione degli affreschi, quanto di carattere spirituale: l’invito è infatti quello di accedere a questo luogo sacro per pregare o rimanere in contemplazione della “somma bellezza”, ma nonostante il divieto sia esplicito noi abbiamo visto tantissime persone – suore comprese! – ignorarlo bellamente…

2. Bosco di San Francesco

Un luogo che non viene inserito spesso in un classico itinerario ad Assisi, ma che invece merita tantissimo, soprattutto per immergersi nell’atmosfera spirituale di questa città che non è così facile cogliere in mezzo al frastuono “turistico”.

Il Bosco di San Francesco è di proprietà del FAI e vi si accede attraverso un portone nel muro di cinta che delimita la piazza di fianco alla Basilica Superiore.
Come lo definisce lo stesso FAI si tratta di “un pezzo intatto di paesaggio umbro”, un sentiero che appena fuori dal centro cittadino si snoda nel bosco di carpini, aceri e querce fino ad arrivare, in circa mezz’ora di cammino, all’antico monastero che oggi ospita il punto informativo FAI.

Poco più avanti, un’antica torre trecentesca permette di ammirare il “Terzo Paradiso”, un’opera di land art di Michelangelo Pistoletto.
Formata da una doppia fila di 121 ulivi disposti in tre cerchi tangenti, l’invito è quello di immergersi in quest’opera percorrendo il sentiero tra gli ulivi a simboleggiare la possibile serena coesistenza tra uomo e natura.

L’accesso al Bosco di San Francesco è gratuito per i soci FAI, mentre per i non soci il costo d’ingresso è di 6€.
Il Bosco di San Francesco è aperto da martedì a domenica con orari diversi a seconda del periodo: tutte le informazioni sul sito www.fondoambiente.it

3. Piazza del Comune

La Piazza del Comune è il cuore pulsante della città medievale.

Qui si affacciano monumenti ed edifici di epoca diversa, ma perfettamente in armonia tra loro.
Su tutti spiccano il maestoso Tempio di Minerva, inconfondibile edificio di origine romana con le sue colonne in stile corinzio e oggi trasformato in chiesa, il Palazzo del Capitano del Popolo con l’adiacente Torre del Popolo, il Palazzo dei Priori e l’iconica Fontana dei Leoni.

La Fontana dei Leoni ad Assisi

4. Cattedrale di San Rufino

A pochi passi dalla Piazza del Comune, sorge la più antica chiesa di Assisi, nonché il luogo di culto più importante della città: la Cattedrale di San Rufino.

Edificato su quello che era l’originario Foro Romano, il Duomo di Assisi è intitolato al vescovo martire patrono di Assisi.
Sulla splendida facciata in stile romanico spiccano tre elaborati rosoni e l’imponente campanile decorato da ampie bifore, mentre l’interno si sviluppa su tre navate riccamente decorate.
Qui è inoltre custodita la fonte battesimale dove si ritiene siano stati battezzati San Francesco e Santa Chiara ed è inoltre sempre qui che San Francesco tenne la sua prima predicazione.

La Cattedrale di San Rufino ospita inoltre il Museo Diocesano cui si accede da Palazzo dei Canonici, sul lato destro di Piazza San Rufino, oppure direttamente dall’interno del Duomo attraverso le scale che conducono alla Cripta.

La Cattedrale di San Rufino ad Assisi

La Cattedrale di San Rufino è aperta tutti i giorni dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00.
Per accedere al Museo Diocesano e alla Cripta il costo è di 3,50€: durante la stagione estiva è inoltre possibile salire sul Campanile al costo di 1,50€ (biglietto integrato 4€).

5. Basilica di Santa Chiara

Siamo così arrivati all’estremità opposta del borgo dove sorge la Basilica di Santa Chiara, altra figura chiave nella storia di Assisi.
Come San Francesco, anche Santa Chiara era una giovane donna di origini nobili che dopo averlo conosciuto decise di consacrare la sua vita alle opere di carità, spogliandosi di tutti i suoi averi e fondando l’Ordine delle Clarisse.

La Basilica, costruita in stile gotico, custodisce nella cripta le reliquie di Santa Chiara mentre nella Cappella di San Giorgio è conservato il Crocifisso di San Damiano che secondo la tradizione parlò a San Francesco.

La Basilica di Santa Chiara è aperta tutti i giorni dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 18.30.
Anche qui non è consentito scattare fotografie.

6. Rocca Maggiore

Arrivati qui lo sguardo si posa sul profilo della Rocca Maggiore che domina Assisi dall’alto.
Quest’antica fortezza può essere raggiunta seguendo la strada che si inerpica in salita da Piazza San Rufino: la fatica sarà ricompensata dallo splendido panorama che vi attende dal piazzale antistante la Rocca.

Noi ci siamo limitati ad ammirare il panorama da quassù, ma per chi fosse interessato è possibile visitare anche l’interno della Rocca .

La Rocca è aperta con orari diversi a seconda del periodo, il costo del biglietto d’ingresso è di 6€.

Cosa vedere ad Assisi in due giorni: dintorni da non perdere

Se avete l’opportunità di trascorrere ad Assisi più di una giornata, vi consiglio di aggiungere all’itinerario altre tre tappe, anche se per raggiungerle avrete bisogno della macchina.

Basilica di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola

Poco fuori dal centro di Assisi sorge il luogo francescano per eccellenza: la Basilica di Santa Maria degli Angeli.

La chiesa prende il nome dalla zona conosciuta come “Portiuncula” che letteralmente indica la piccola porzione di terreno su cui sorgeva: la successiva basilica, di chiaro stampo barocco, è stata costruita proprio per proteggere alcune tra le memorie francescane più importanti.

La Basilica di Santa Maria degli Angeli

Qui infatti San Francesco comprese la sua vocazione fondando l’Ordine dei Frati Minori e consacrò Santa Chiara tagliandole i capelli.
Sempre qui San Francesco vinse la tentazione del diavolo rotolandosi nei rovi che si trasformarono in rose senza spine: ancora oggi è possibile ammirare il bellissimo roseto dove fiorisce la varietà di Rosa Canina Assisiensis, appunto senza spine.

Ed infine questo è il luogo dove San Francesco, in una notte del 1216 mentre era immerso in preghiera presso la Porziuncola, ebbe in visione Gesù e la Vergine Maria che gli chiesero “Cosa desideri per la salvezza delle anime?”.
San Francesco chiese e ottenne che tutti coloro che, pentiti e confessati, fossero venuti a visitare questa chiesa, avrebbero avuto ampio e generoso perdono, con una completa remissione di tutte le colpe: è l’Indulgenza della Porziuncola di Assisi.
Celebre è la frase con cui annunciò per il 2 agosto quello che sarebbe divenuto noto come il Perdono di Assisi: “Fratelli miei, voglio mandarvi tutti in Paradiso!

Photo credit: Avvenire

La Basilica è aperta tutti i giorni al mattino dalle 6.15 alle 12.30, mentre il pomeriggio dalle 14.30 alle 19.30.
Anche qui non è consentito scattare fotografie all’interno.

Eremo delle Carceri

L’Eremo delle Carceri è un antico romitorio posto alle pendici del Monte Subasio, immerso in un bosco di lecci secolari.

Qui San Francesco si ritirava insieme ai suoi compagni per trascorrere periodi di preghiera intensa: la parola “carceri” deriva infatti dal latino “carcer” inteso come luogo solitario e quindi adatto alla preghiera.

Il Santuario si è poi sviluppato lungo i secoli attorno alla grotta di San Francesco e alla Cappellina di Santa Maria, il piccolo oratorio per la preghiera in comune.
All’inizio del ‘400, per impulso di San Bernardino da Siena, vennero poi costruiti la chiesa, il refettorio e il dormitorio con le piccole celle per i frati.

Si tratta di un luogo particolarmente suggestivo che merita di essere visitato per la sensazione di pace e tranquillità che è in grado di trasmettere.

L'Eremo delle Carceri immerso nel bosco

L’ingresso all’Eremo delle Carceri è libero e gratuito.
Il Santuario è aperto tutti i giorni dalle 6.30 alle 18.00 (dalle 7.30 alle 19.00 con l’ora legale)

Spello

A pochi chilometri da Assisi si trova Spello, inserito a pieno titolo tra I Borghi più belli d’Italia.
Su molte guide troverete scritto che per visitare Spello bastano poche ore: vero, ma vi assicuro che passeggiare per le sue stradine è talmente bello che non vorrete più andare via, quindi calcolate almeno mezza giornata.

Il punto di partenza per visitare Spello è l’imponente Porta Consolare che si apre su quella parte del centro storico nota come Borgo San Sisto.
Da qui si segue la via principale, tutta in salita, da cui si diramano gli innumerevoli vicoli fioriti che, insieme alla celebre Infiorata, regalano a Spello il soprannome di “capitale dei fiori”.

I fiori di Spello

Da non perdere sicuramente qui a Spello la Chiesa di Santa Maria Maggiore che custodisce al suo interno la splendida Cappella Baglioni, con il pavimento maiolicato di Deruta e gli affreschi del Pinturicchio.

Proseguendo lungo la salita si arriva nella parte più alta di Spello dove fa bella mostra di sé l’antico arco romano noto anche come Arco dei Cappuccini per il vicino Convento di San Severino gestito appunto dai frati cappuccini.

Arrivati qui non ci resta che ridiscendere passando da quella che è la cartolina più suggestiva di Spello: Porta Venere con le scenografiche Torri di Properzio.

Dove mangiare ad Assisi

Torta al testo, strangozzi al tartufo, umbricelli al ragù, per non parlare della tipica norcineria umbra e senza dimenticare il dolce tipico di Assisi: la rocciata.
Visitare Assisi significa anche fare un viaggio nella cucina tipica umbra, per cui vi lascio il nome di due posticini, testati personalmente, dove si mangia divinamente:

  • Le Terrazze di Properzio
    Come dice il nome il punto di forza di questo ristorante sono le bellissime terrazze su più livelli da cui si gode un super panorama: un ristorante quindi ideale per una cena romantica, ma anche per passare una bella serata in compagnia. Il menu poi è davvero eccezionale: dall’antipasto al dolce!
  • Osteria del Mulino
    Locale molto molto carino ed accogliente, praticamente al limitare del Bosco di San Francesco.
    Noi abbiamo pranzato all’esterno sotto il pergolato: piatti buonissimi e personale gentilissimo.
L’Osteria del Mulino ad Assisi, un’oasi di pace

Dove dormire ad Assisi

L’offerta di posti dove pernottare ad Assisi non manca di certo.
Se siete in macchina vi consiglio di scegliere una sistemazione che abbia anche il parcheggio incluso nella tariffa, in modo da non dovervi appoggiare ai diversi parcheggi a pagamento alle porte della città.

Noi in particolare abbiamo dormito al Country House Tre Esse, uno splendido B&B con piscina immerso negli uliveti che circondano Assisi e a circa 10 minuti a piedi dalla Basilica di San Francesco.

Assisi immersa tra gli uliveti

Se cercate altre idee per l’Umbria, date un’occhiata qui:

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