Visita alla Cascata delle Marmore: informazioni utili e percorsi da non perdere

by Elena_myscratchmap

Rimbombo di acque!
Dalla scoscesa altura il Velino fende il baratro consunto dai flutti.
Caduta di acque!
Veloce come la luce, la lampeggiante massa spumeggia, scuotendo l’abisso.

Lord Byron

La Cascata delle Marmore è a mio parere una tappa imperdibile per chiunque decida di trascorrere qualche giorno in Umbria, soprattutto se durante la bella stagione.

Ci troviamo nell’incontaminata e a tratti selvaggia Valnerina, dove il Velino con tre scenografici salti si getta nel fiume Nera dando origine a una delle cascate più spettacolari d’Italia e non solo.

Ma come organizzare al meglio la visita alla Cascata delle Marmore? Ve lo racconto in questo post!

Un po’ di storia e qualche numero

La Cascata delle Marmore è di fatto una cascata artificiale dalle origini antichissime.

E’ infatti il 271 a.C. quando l’allora console romano Manio Curio Dentato ordina la costruzione di un canale per far defluire le stagnanti acque del Velino e farle precipitare nella sottostante Gola del Nera, formando così la Cascata delle Marmore.
Per risolvere il problema degli allagamenti nel periodo di piena dei due fiumi, nel tempo vennero costruiti altri canali e fu solo nel 1787 che la Cascata assunse il suo aspetto attuale.

Oggi l’acqua viene deviata in condotte forzate per la produzione di energia idroelettrica ed è per questo che non è possibile vedere la Cascata delle Marmore sempre a pieno regime.

Ma veniamo ai numeri della Cascata delle Marmore:

  • 165 metri di altezza
  • tre salti, di cui il più alto di 85 metri di altezza
  • una portata media di 15m³/s.

Non male per quella che è la quarta cascata più alta d’Italia.

Orari di apertura e rilascio dell’acqua

La Cascata delle Marmore è, come si dice tecnicamente, una cascata “a flusso controllato”.

Cosa vuol dire? Che la portata dell’acqua non è sempre a massimo regime e quindi il salto della Cascata può essere più o meno pieno a seconda del rilascio dell’acqua

Il rilascio dell’acqua avviene infatti in orari prestabiliti a seconda dei mesi dell’anno e dei giorni feriali/festivi: per questo motivo è sempre meglio controllare sul sito ufficiale della Cascata delle Marmore.

Verrete avvisati dell’imminente rilascio dell’acqua da un segnale acustico e vedrete il getto d’acqua aumentare progressivamente, fino a raggiungere in pochi minuti il suo massimo.

Gli orari di apertura del Parco sono molto più ampi di quelli del rilascio dell’acqua, per cui il mio consiglio è di farvi trovare in uno dei punti panoramici proprio al momento del rilascio, pronti ad immortalare l’attimo con la macchina fotografica!

Nei mesi di luglio e agosto l’acqua viene rilasciata anche in una speciale fascia serale (a luglio nei giorni festivi dalle 21 alle 22, mentre ad agosto tutti i giorni dalle 21 alle 22) e tutta la Cascata viene illuminata con dei suggestivi giochi di luce.

Biglietti d’ingresso

I biglietti di accesso al Parco della Cascata delle Marmore possono essere acquistati ad una delle due biglietterie presenti ai Belvedere oppure online sul sito ufficiale (noi abbiamo fatto così).

Il costo del biglietto intero è di 10€, ma ci sono diverse riduzioni legate all’età (bambini/over 70) e anche sconti per famiglie.

Inoltre ci sono sconti speciali per gruppi, associazioni e convenzioni speciali con hotel e ristoranti nei dintorni: consultate l’elenco di tutte le attività convenzionate sulla pagina ufficiale.

I percorsi della Cascata delle Marmore

I punti di accesso alla Cascata delle Marmore sono due: il Belvedere Superiore e il Belvedere Inferiore, entrambi dotati di parcheggio (a pagamento), biglietteria e punti di ristoro.
Quindi per visitare la Cascata delle Marmore dovete innanzitutto scegliere da dove iniziare.

Io vi consiglio di partire dal Belvedere Superiore per due motivi:

  • partendo “dall’alto” vi troverete a percorrere il percorso principale, il Sentiero 1, completamente in discesa
  • in questo modo potrete inoltre assistere al rilascio dell’acqua da uno dei punti panoramici più suggestivi e vedere i tre salti della Cascata alla fine del Sentiero 1, in un crescendo di bellezza e stupore

Sentiero 1 – Dal Belvedere Superiore al Belvedere Inferiore (o viceversa)

Il Sentiero 1 che unisce i due Belvedere è il sentiero principale del Parco della Cascata delle Marmore e può essere percorso appunto dall’alto verso il basso o viceversa.

Partendo dal Belvedere Superiore, il Sentiero 1 è completamente in discesa e quindi non risulta particolarmente impegnativo, anche se si sviluppa su uno sterrato misto a scalette: per la discesa calcolate circa una mezz’oretta mentre per la salita circa 40 minuti (soste escluse).

Arrivati alla fine del Sentiero 1 potete scegliere se ripercorrerlo a ritroso oppure usufruire del servizio navetta che collega i due Belvedere (costo non incluso nel biglietto d’ingresso).
Tenete però presente che la navetta non è sempre attiva: consultate i giorni e gli orari di attivazione del servizio navetta sul sito ufficiale o chiedete in biglietteria.

Tappe da non perdere lungo il Sentiero 1:

Belvedere Superiore e Specola di Pio VI

Il Belvedere Superiore è un punto panoramico mozzafiato sul primo vertiginoso salto della Cascata delle Marmore.
Alla sua estremità troviamo la Specola di Pio VI, un loggiato panoramico simile ad una torretta, fatto costruire proprio per volere di Papa Pio VI: da qui si ha una bellissima vista anche sulla lussureggiante Valnerina.

Balcone degli Innamorati

Assolutamente da non perdere, il Balcone degli Innamorati si raggiunge percorrendo un buio e gocciolante tunnel scavato nella roccia.
Alla fine del tunnel si viene letteralmente investiti da una nuvola di vapore acqueo e i più coraggiosi possono uscire sul “balcone” che si affaccia su un salto della Cascata: in questo caso preparatevi ad una vera e propria doccia che di romantico ha ben poco!

Perché allora viene chiamato “degli Innamorati”?
Sembrerebbe che l’appellativo sia legato alla figura di San Valentino:
proprio lui, patrono degli innamorati e primo vescovo di Terni.
Secondo la leggenda il Santo – per dimostrare la purezza della bella Nerina messa in dubbio dal futuro sposo – percosse con il suo bastone la rupe, facendo scaturire un getto d’acqua simile al velo di una sposa.

Attenzione: per la normativa anti-Covid19, attualmente il Balcone degli Innamorati è visitabile solamente su prenotazione da effettuarsi presso le biglietterie della Cascata.

Belvedere Inferiore: Piazzale Byron e Belvedere Torquato Secci

Dal Belvedere Inferiore si può ammirare tutta la potenza della Cascata delle Marmore da ben due punti panoramici: Piazzale Byron e Belvedere Torquato Secci.

Piazzale Byron è intitolato ad uno dei suoi visitatori più illustri, George Gordon Byron.
Come da usanza ottocentesca, anche Lord Byron compì il suo Grand Tour in Italia e visitando l’Umbria rimase particolarmente impressionato dalla Cascata delle Marmore che nel suo poema Childe Harold’s Pilgrimage definì “orribilmente bella“.

Dal Piazzale scendete poi al sottostante Belvedere Torquato Secci, dove un piccolo porticato fa da perfetta cornice alla Cascata.

Sentiero 2 – L’Anello della Ninfa

Il Sentiero 2 è un facile sentiero ad anello di circa 300 metri che permette di vedere da molto vicino il secondo salto della Cascata.

Troverete le indicazioni per il Sentiero 2 dopo (o prima, a seconda del verso in cui state procedendo) del Balcone degli Innamorati: inoltrandovi nel bosco e seguendo una serie di scalette, passerelle e ponticelli vi ritroverete ai piedi del secondo salto della Cascata.
Anche qui la doccia è assicurata!

Sentiero 3 – La confluenza dei due fiumi

Dopo aver fatto l’anello de Sentiero 2 e prima di proseguire lungo il Sentiero 1, vi consiglio di fare un’altra veloce deviazione.
Seguendo il Sentiero 3 potete infatti inoltrarvi ancora di più nel bosco dove scorre il fiume Nera e raggiungere il punto panoramico dove ammirare la confluenza dei fiumi, il Velino e il Nera.
Qui potrete anche vedere le evoluzioni degli appassionati di rafting mentre cavalcano le rapide del Nera.

Sentiero 4 – Il Belvedere Pennarossa

Il Sentiero 4 è conosciuto anche come “la Maestosità” e già dal nome potete immaginare lo spettacolo che offre.

Per accedere al Sentiero 4 bisogna uscire dall’ingresso “Byron” del Belvedere Inferiore e attraversare la strada statale: dall’ingresso “Pennarossa” basta seguire la scalinata che in circa 20 minuti vi porterà ai due punti panoramici con vista frontale sulla Cascata.
Entrambi i Belvedere Pennarossa Inferiore e Superiore sono gli unici da cui si ha una visione dall’alto sui tre salti della Cascata.

Purtroppo in questo momento il Sentiero 4 è l’unico ad essere chiuso per la normativa anti-Covid19: l’accesso è consentito solo se la visita del Parco della Cascata avviene con guida escursionistica e comunque su prenotazione.

Questi sono i sentieri che a mio parere non si possono saltare: per percorrere i sentieri 1, 2, 3 e 4 con calma calcolate circa 3 orette e mezzo/4 ore.
Oltre ai quattro sentieri di cui vi ho parlato, esistono altri due sentieri che si possono percorrere all’interno del Parco della Cascata delle Marmore
.

Sentiero 5 – La rupe e l’uomo

Il Sentiero 5 parte dalla località Campacci di Marmore, nelle vicinanze della biglietteria del Belvedere Superiore, e permette di ammirare il panorama sulla conca ternana e sulla valle del fiume Nera.
La passeggiata si sviluppa quasi interamente in piano per circa un chilometro, proprio sul ciglio della rupe di Marmore, dove si incontrano una serie di pozzi artificiali realizzati per i lavori di consolidamento.  

Sentiero 6 – I lecci sapienti

Il Sentiero 6 è tra tutti quello più impegnativo.
Come il Sentiero 1 può essere imboccato sia dal Belvedere inferiore che dal Belvedere superiore: il consiglio però è quello di percorrerlo partendo dal basso, affrontando il primo tratto pianeggiante prima di cimentarsi con la ripida salita che si sviluppa nel bosco di lecci.  

Il Sentiero 6 è adatto ad escursionisti allenati e ben equipaggiati: sappiate inoltre che da qui non sono visibili i salti della Cascata, ma si possono vedere le condotte e costruzioni delle vecchie centrali idroelettriche.
Come tempistica calcolate 1 ora per la salita e 45 minuti per la discesa circa.

Quando visitare la Cascata delle Marmore

I mesi migliori per visitare la Cascata delle Marmore sono quelli che vanno dalla primavera inoltrata ad inizio autunno.

Il motivo? Alla Cascata delle Marmore ci si bagna parecchio, soprattutto al Balcone degli Innamorati (Sentiero 1) e in un tratto dell’Anello della Ninfa (Sentiero 2), quindi meglio privilegiare le giornate di bel tempo per asciugarsi più velocemente.

In ogni caso ricordate di portare con voi k-way e scarpe comode!

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