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Visitare Mykines: l’isola delle pulcinella di mare

by Elena_myscratchmap
Puffin sull'isola di Mykines

Last Updated on 2 Settembre 2021 by Elena_myscratchmap

Mykines è la più occidentale delle isole che compongono l’arcipelago delle Faroe.
La sua caratteristica principale è quella di ospitare tantissimi puffin, le pulcinella di mare, che durante l’estate vengono qui a nidificare.

Visitare Mykines è quindi un must durante un viaggio alle Isole Faroe, un’esperienza assolutamente da non perdere.

Come raggiungere l’isola di Mykines

Raggiungere Mykines è un’avventura nell’avventura.
I collegamenti dipendono infatti dalle condizioni meteo e non è nemmeno così improbabile rimanere bloccati sull’isola: insomma bisogna avere cu…fortuna!

L’isola di Mykines può essere raggiunta solo via mare con il traghetto o via aria con l’elicottero: in entrambi i casi occorre prenotare con anticipo, soprattutto nei mesi di luglio e agosto.

Il traghetto per Mykines opera regolarmente tutti i giorni, meteo permettendo ovviamente, dal 1 di maggio al 31 agosto con partenza dal porto di Sørvágur sull’isola di Vagar (quella dove si trova l’aeroporto per intenderci).
Le partenze giornaliere verso l’isola sono due, alle 10.20 e alle 16.20, mentre da Mykines il traghetto parte alle 11.10 e alle 17.05.

Il costo del biglietto andata/ritorno è di 120 DKK (circa 16€): il traghetto trasporta solo passeggeri (no macchine) e bisogna prenotare sul sito ufficiale www.mykines.fo.
Il giorno della partenza vi basterà recarvi all’imbarco e comunicare il nome con cui avete prenotato (riceverete comunque una mail di conferma che per sicurezza vi consiglio di salvare sul telefono).

La traversata dura circa 50 minuti e si balla parecchio, per cui se soffrite il mal di mare munitevi di braccialetti, travelgum o anche di pastiglie più forti tipo Valontan che nel nostro caso ha davvero aiutato.
Se come noi decidete di visitare Mykines in giornata, prendendo il traghetto delle 10.20 e tornando con quello delle 17.05, avrete circa 6 ore a disposizione per visitare l’isola.

Il traghetto per l'isola di Mykines
Il piccolo traghetto per Mykines: capienza massima 60 persone

Mykines può inoltre essere raggiunta anche con l’elicottero che da queste parti è molto più economico di quanto si possa pensare (145 DKK a tratta, circa 20€), in quanto è utilizzato come mezzo di spostamento dalle stesse persone del posto.

A differenza del traghetto, che può essere prenotato anche con diversi mesi di anticipo, l’elicottero può essere prenotato solo a partire da 7 giorni prima, ma essendo i posti disponibili solo 12 non è facile trovare posto.
Non è inoltre possibile per i turisti prenotare sia l’andata che il ritorno in elicottero, quindi o andate in elicottero e tornate in traghetto o viceversa.

Per avere più chances di visitare Mykines, noi abbiamo prenotato tre traghetti per tre giorni differenti, mentre per l’elicottero non c’è stato proprio verso.

Questo è un “trucco” fattibile se rimarrete alle Faroe almeno una settimana, in quanto è possibile ottenere il rimborso totale dei biglietti del traghetto se si annulla la prenotazione entro le 48 ore precedenti, mentre in caso di cancellazione del traghetto causa brutto tempo verrete avvisati la mattina stessa via mail e automaticamente rimborsati nei giorni successivi.

Per come è andata la nostra esperienza direi che abbiamo fatto bene, visto che i primi due traghetti ci sono stati cancellati per cattivo tempo e siamo riusciti a partire solo l’ultimo dei giorni prenotati!

Ma non c’è ancora da cantare vittoria con Mykines: non è infatti così improbabile che il traghetto di ritorno non riesca a partire sempre per le condizioni meteo e che si rimanga quindi “bloccati” sull’isola che è comunque attrezzata per fornire alloggio ai turisti.
Tenetelo presente quindi, portatevi un cambio nello zaino ed evitate di organizzare l’escursione a Mykines il giorno prima del volo di rientro…non si sa mai!

Il porto di Mykines
L’attracco del piccolo porto di Mykynes: se le onde sono troppo forti non si (ri)parte

Mykines hiking fee, la tassa per l’escursione

A partire dal 2018 tutti i visitatori che sbarcano sull’isola di Mykines e vogliono arrivare al faro devono pagare una hiking fee, una tassa che viene principalmente utilizzata per la manutenzione dei sentieri.

Il costo è aumentato lo scorso anno da 100 DKK a 250 DKK (circa 30€ a testa) e questa tassa deve essere pagata direttamente online sul sito hiking.fo.
Potete pagarla contestualmente alla prenotazione del traghetto, ma vista l’incognita del traghetto io vi consiglio di aspettare fino all’ultimo momento.

Potete farlo anche appena sbarcati sull’isola, ma in ogni caso ricordatevi di farlo prima di imboccare il sentiero dove troverete il personale addetto ai controlli.

Sentiero verso il faro di Mykines
L’inizio del sentiero: poco dopo noi abbiamo incontrato gli addetti ai controlli

Il villaggio di Mykines

Prima o dopo l’escursione al faro non potete non visitare l’omonimo villaggio di Mykines, l’unico dell’isola.
Questo villaggio è davvero piccolissimo ed è abitato tutto l’anno da circa una decina di persone che durante l’estate arrivano ad essere una quarantina.

Oltre alle tipiche case dai tetti in erba, il villaggio ospita una scuola, un paio di guesthouse, un negozio di souvenir (dove noi abbiamo comprato un pezzettino di basalto proprio dell’isola di Mykines) e soprattutto due piccoli caffè dove trovare riparo in caso di tempo avverso.

Vi assicuro che se capiterete a Mykines in una giornata di pioggia orizzontale e vento gelido come quella che abbiamo beccato noi, la possibilità di sedersi in questi caffè per mangiare qualcosa di caldo – o semplicemente asciugarsi un po’ – è qualcosa di impagabile!

L’escursione al faro di Mykines e le pulcinella di mare

Una volta sbarcati sull’isola, lungo la strada che conduce al villaggio vedrete sulla sinistra l’inizio del sentiero per raggiungere l’isolotto di Mykines Holmur, con il faro che fa da sfondo alla cartolina più famosa delle Faroe.

Noi a Mykines abbiamo beccato la giornata peggiore di tutto il viaggio: la terribile pioggia orizzontale delle Faroe, vento sferzante e nebbia!
Non siamo riusciti nemmeno ad intravedere il faro, ma vi assicuro che lo rifarei altre cento volte e posso solo immaginare la bellezza di questo luogo in una giornata di sole.

Il primo tratto del sentiero è tutto in salita: con vento contro e pioggia sferzante non è proprio una passeggiata, ma passo dopo passo si fa.

Già da qui, comunque, si vedono le prime pulcinella di mare e mano a mano che si prosegue se ne è letteralmente circondati: puffin ovunque, tanto da non sapere dove guardare!

Visitare Mykines: l’isola delle pulcinella di mare
Ecco spuntare i primi puffin nascosti nell’erba
Un puffin con dei pesciolini in bocca
Non si può non rimanere incantati a guardarli!

Purtroppo quando ci siamo stati noi la giornata era veramente proibitiva e ci è stato permesso di proseguire solo fino al punto panoramico chiamato út á Rógvuna, dal quale si può comunque ammirare il faro e l’area dei nidi delle pulcinella…nebbia permettendo!

Da qui il sentiero prosegue in discesa fino ad un ponte di ferro a strapiombo sull’oceano, con l’ultimo tratto pianeggiante che conduce direttamente al faro.

Il sentiero è lungo circa 8km: per percorrerlo tutto fino al faro e tornare indietro calcolate circa 4 ore.

Il faro di Mykines avvolto nella nebbia
Il faro di Mykines avvolto nella nebbia: c’è ma non si vede!

Visitare Mykines con guida o senza?

Facciamo chiarezza perché in rete si leggono cose contrastanti e anche inesatte.

Il sito ufficiale Visitfaroeislands.com, l’unico a cui fare riferimento per avere informazioni certe, dice che è raccomandato affrontare l’escursione con guida: non è quindi obbligatorio visitare Mykines con una guida.

Ora, dopo aver fatto quest’escursione anche in condizioni abbastanza avverse, posso dirvi che se siete abituali camminatori di montagna potete tranquillamente affrontarla in autonomia.

Ovviamente appoggiandosi ad una guida si ha la possibilità di entrare in contatto con una persona del posto che vi racconterà informazioni e curiosità sull’isola e sulle pulcinella, ma questo significa che detterà anche i vostri tempi e io personalmente a quest’ultima cosa sono un po’ allergica.

Una pulcinella di mare a Mykines

Si tratta quindi di fare una scelta ragionata sulla base delle proprie capacità e del proprio “stile” di viaggiatore.
Il sito del turismo faroese elenca comunque le agenzie locali a cui fare riferimento per prenotare la visita di Mykines con guida. Ve le metto qui di seguito per comodità:

Puffin con un filo d'erba nel becco

Qualunque sarà la vostra scelta, non ci sono dubbi: la giornata a Mykines rimarrà uno dei ricordi più belli del vostro viaggio alle Isole Faroe.

Sei alla ricerca di altre informazioni sulle Isole Faroe? Dai un’occhiata anche qui:

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