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Weekend a Copenaghen: cosa vedere in 3 giorni

by Elena_myscratchmap
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Case colorate e biciclette a Copenaghen

Un weekend a Copenaghen è perfetto per lasciarsi avvolgere dalla tipica atmosfera hygge della capitale danese.

Quella sensazione di familiarità e accoglienza, ma anche comodità e sicurezza, sembra infatti essere qualcosa di così specificamente danese che non si può spiegare a parole: bisogna viverlo.

Ecco allora cosa vedere a Copenaghen in un weekend lungo.

Cosa vedere a Copenaghen in 3 giorni

Giorno 1. Rundetårn – Strøget – Rådhuspladsen – Tivoli Gardens

Noi siamo arrivati a Copenaghen intorno a metà pomeriggio, di ritorno dalle Isole Faroe.

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Come prima cosa da fare per prendere confidenza con la città, vi consiglio di dirigervi subito verso la Rundetårn.

Dall’alto della Torre Rotonda di Copenaghen si può infatti ammirare un panorama meraviglioso sui tetti della capitale senza fare nemmeno troppa fatica, dato che si arriva in cima percorrendo una rampa elicoidale che sale dolcemente senza gradini.

La vista sui tetti di Copenaghen
Panorama dalla Torre Rotonda di Copenaghen

Torre Rotonda di Copenaghen: biglietti e orari di apertura

Il costo per la visita della Torre Rotonda di Copenaghen è di 40 DKK (circa 5€).

Nella stagione estiva da marzo a settembre la Rundetårn è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 20 (dalle 10 alle 18 da ottobre a marzo). Tutte le info aggiornate sul sito ufficiale.

Una volta scesi addentratevi lungo la via pedonale Strøget fino a raggiungere Rådhuspladsen, la piazza principale di Copenaghen.

Qui svettano l’imponente Municipio, il Palace Hotel – splendido esempio di art nouveau – e la famosa Fontana del Drago.

La Rådhuspladsen, la piazza principale di Copenaghen
Il Municipio di Copenaghen e la Fontana del Drago

In posizione leggermente defilata rispetto alla Rådhuspladsen si trova invece la statua di uno dei cittadini più illustri di Copenaghen, Hans Christian Andersen.

Seduto con in testa il cappello a cilindro che lo contraddistingue e in mano un libro, Andersen guarda sognante verso i Tivoli Gardens, fonte di ispirazione di tante sue fiabe.

E proprio i Giardini di Tivoli sono la conclusione perfetta della prima giornata a Copenaghen: un mondo incantato di luci e suoni, giostre e spettacoli, dove ritornare bambini anche solo per qualche ora e approfittare di cenare in uno dei tanti ristoranti che si trovano all’interno (noi abbiamo puntato sull’ormai collaudatissimo Wagamama).

Statua di Andersen di fronte ai Tivoli Gardens
Spettacolo di luci e suoni ai Tivoli Gardens
Spettacolo di luci ai Tivoli Gardens

Tivoli Gardens a Copenaghen: biglietti e orari di apertura 2022

L’apertura della stagione 2022 dei Tivoli Gardens è prevista per l’8 aprile con chiusura il 25 settembre. Sono poi previste aperture speciali per Halloween (13 ottobre – 6 novembre) e per Natale (18 novembre – 31 dicembre).


Esistono invece diverse tipologie di biglietto a seconda che si visitino i Giardini di Tivoli in settimana (145 DKK), durante il weekend (155 DKK), con validità due giorni consecutivi (225 DKK) o con incluse le attrazioni (245 DKK). Tutte le informazioni aggiornate sul sito www.tivoli.dk

Giorno 2. Rosenborg – Sirenetta – Amalienborg – Nyhavn – Christiania – Christianshavn – Biblioteca Reale – Christiansborg

In un weekend a Copenaghen non può mancare la visita al fiabesco Castello di Rosenborg.

Da non perdere, oltre alla Sala dei Cavalieri e ai gioielli della corona, i curatissimi giardini che lo circondano.

Castello di Rosenborg: biglietti e orari di apertura

Il Castello di Rosenborg è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 16 (fino alle 17 da fine giugno ad inizio ottobre) e il prezzo del biglietto d’ingresso è di 125 DKK.

Consigliato l’acquisto online sul sito ufficiale per la scelta della fascia oraria d’ingresso.

Da qui con una piacevole camminata si può raggiungere la zona di Nyboder, con le sue tipiche casettine a schiera dai toni rosso-ocra, e Kastellett, l’antica fortificazione militare a forma di stella.

Weekend a Copenaghen: cosa vedere in 3 giorni
Le tipiche casette colorate di Nyboder divenute famose con il film “The danish girl”

A pochi passi dalla cittadella fortificata di Kastellett troviamo la vera star di Copenaghen, la Sirenetta.

Nonostante sia stata decapitata (!!) per ben due volte, mutilata, imbrattata di vernice e persino fatta (quasi) esplodere, la statua della Sirenetta continua a fare bella mostra di sé all’ingresso del porto di Copenaghen.

La Sirenetta simbolo di Copenaghen
La ragazza danese più famosa al mondo

Dopo aver sgomitato per fare le foto di rito dirigetevi verso l’Amalienborg Slotsplads, la residenza ufficiale dei reali danesi.

Qui ogni giorno, allo scoccare delle 12, avviene un coreografico cambio della guardia: da non perdere se siete in zona!

Prima di proseguire oltre, fate una veloce deviazione verso la maestosa Frederiks Kirke, meglio conosciuta come Marmorkirken: la sua cupola, che ricorda quella di San Pietro, è addirittura la più grande di tutta la Scandinavia.

In pochi minuti vi ritroverete di fronte a quella che è la cartolina più famosa di Copenaghen: Nyhavn.

Con le sue case coloratissime e le barche che affollano il canale, è l’antico porto della città benchè il suo nome significhi proprio il contrario ovvero Porto nuovo.

Le case di Nyhavn dai toni pastello
Le inconfondibili case colorate del porticciolo di Nyhavn

Per un pranzo in pieno stile hygge vi consiglio di fermarvi al Copenaghen Street Food per gustarvi un tipico e gustosissimo smørrebrød: noi ci siamo fatti tentare da quelli all’aringa e al salmone, davvero gustosissimi!

I tipici smørrebrød danesi
A Copenaghen è d’obbligo provare gli smørrebrød

Visitare Christiania, la città libera di Copenaghen

Prossima tappa è la famosa Christiania, il quartiere auto-governato di Copenaghen.

Nata nel 1971 con lo spirito di istituire una Comune fuori dalla giurisdizione cittadina, è divenuta famosa soprattutto per la vendita libera di droghe più o meno leggere.

Sul web si leggono opinioni entusiaste di questa zona di Copenaghen, ma vale davvero la pena visitarla?

Personalmente credo che dell’esperimento sociale originario sia rimasto ben poco: io l’ho trovata abbastanza anonima e trasandata…più che un quartiere, uno stile di vita che a me ha lasciato qualche perplessità!

La città libera di Christiania
All’interno di Christiania è vietato scattare fotografie

Vicino a Christiania, tra i canali e i palazzi color pastello di Christianshavn, non perdetevi la salita sulla torre della Chiesa del Nostro Redentore.

La particolarità? Si sale in cima al campanile lungo una stretta scala a chiocciola che avvolge la guglia dall’esterno e da quassù la vista arriva fino all’Øresundsbron, il ponte che collega la Danimarca con la Svezia.

Vor Frelsers Kirke a Copenaghen: biglietti e orari di apertura

Mentre l’entrata alla Chiesa del Nostro Redentore è libera, per salire sulla torre il costo del biglietto è di 65 DKK.

Ingresso dalle 9 alle 20, ma in caso di pioggia o vento forte la salita alla torre può essere sospesa.

Da qui pochi passi ci separano dalla nuova ala della Biblioteca Reale di Copenaghen, conosciuta come Black Diamond.

Non mancate di visitare l’interno del Diamante Nero: l’edificio è chiamato così perché è ricoperto da lastroni di granito nero che cambiano colore a seconda della luce.

Se avete ancora gambe potete salire sulla torre del Palazzo di Christiansborg, sede del Parlamento danese: si tratta infatti della torre più alta di tutta la città e la salita è gratuita per cui tanto vale approfittarne!

Per concludere la giornata in bellezza potete fermarvi a cena nel ristorante Tårnet, ospitato proprio nella torre, oppure vi consiglio il delizioso Paludan Bog & Café all’interno di una libreria!

Il Diamante Nero della Biblioteca Reale di Copenaghen
Il Diamante Nero
Panorama dalla Torre del Palazzo di Christiansborg
Panorama dalla torre del Parlamento
Tramonto sui canali di Copenaghen
Tramonto sul vecchio porto di Copenaghen
Tramonti danesi

Giorno 3. Giardini Botanici – Torvehallerne – Nørrebro e Superkilen

Nei nostri 3 giorni a Copenaghen ci siamo ritagliati del tempo per goderci la tranquillità dei Botanisk Have, i giardini botanici della capitale danese.

Si tratta infatti di uno degli orti botanici più importanti d’Europa, un’oasi di pace e tranquillità dove trascorrere qualche ora di relax: noi abbiamo visitato anche la Palm House, ma se vi limitate ai giardini l’acceso è gratuito.

Giardini Botanici di Copenaghen: biglietti e orari di apertura

I giardini botanici di Copenaghen sono aperti tutti i giorni dalle 8.30 alle 18 (fino alle 16 da ottobre a marzo) e l’entrata è gratuita.

Il biglietto per l’ingresso alla Palm House, aperta dalle 10 alle 17, è di 60 DKK.

Per uno spuntino o un pranzo leggero, non perdete l’occasione di immergervi nel vivacissimo mercato coperto di Torvehallerne: un tripudio di profumi e sapori provenienti da tutto il mondo.

Per concludere la visita di Copenaghen spostatevi verso il quartiere di Nørrebro, dove si trova il futuristico parco urbano Superkilen.

Questo progetto di riqualificazione di un quartiere semi-periferico ad alta intensità di immigrazione, è un potente esempio di come la stessa architettura urbana possa non solo (ri)dare valore ad un’area difficile, ma anche fare da volano ad un’integrazione reale.

Lo spazio quindi come occasione di dialogo e confronto: anche questo in pieno stile hygge.

Per le strade di Nørrebro

Come raggiungere il centro di Copenaghen dall’aeroporto

Il modo più veloce per raggiungere il centro di Copenaghen dall’aeroporto di Kastrup (e viceversa) è senza dubbio con la metropolitana.

La stazione della metropolitana è collegata direttamente al Terminal 3 e per raggiungere il centro città impiegherete circa 15 minuti.

Le corse della metropolitana sono attive 24 ore al giorno, con una frequenza dei treni ogni 4-6 minuti negli orari di punta e ogni 15-20 minuti durante la notte: il costo del biglietto è di 36DKK (circa 5 euro).

Come muoversi a Copenaghen

Il mezzo migliore per muoversi a Copenaghen – oltre alla bici! – sono sicuramente le gambe, soprattutto se si alloggia in zona 1.

Certo i prezzi di Copenaghen sono parecchio alti (secondo me è moooooolto più cara di Stoccolma!), ma noi abbiamo preferito avere la comodità di un hotel centrale e risparmiare di contro sui biglietti dei mezzi di trasporto.

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COSA VEDERE A STOCCOLMA IN UN WEEKEND

Dove dormire a Copenaghen

Noi abbiamo soggiornato all’Hotel Jørgensen (115€ in due a notte con colazione inclusa), a due minuti a piedi dalla stazione della metro di Nørreport – comodissimo quindi anche per i collegamenti da e verso l’aeroporto di Kastrup – e a pochi minuti a piedi sia dal Castello di Rosenborg che dalla via pedonale dello shopping Strøget.

Consigliatissimo!

Biciclette a Copenhagen

 

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