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Weekend a Stoccolma: 10 luoghi da non perdere

by Elena_myscratchmap
Weekend a Stoccolma

Last Updated on 21 Settembre 2021 by Elena_myscratchmap

Stoccolma, devo ammetterlo, è capitata un po’ per caso: ma come spesso accade, sono proprio gli incontri inaspettati quelli che lasciano il segno.

Freddissima ma accogliente.
Elegante ma non altezzosa.
Romantica ma non stucchevole.

Stoccolma ha qualcosa di magico che scalda il cuore e conquista al primo sguardo.

Se siete in partenza per un weekend a Stoccolma vi suggerisco 10 luoghi da non perdere nella capitale svedese.

Cosa vedere a Stoccolma: itinerario con mappa

Nella mappa trovate 10 tappe da non perdere durante un weekend a Stoccolma: noi abbiamo trascorso tre giorni nella capitale svedese e siamo riusciti a vedere tutto con calma. Pronti a partire?

1. Monteliusvägen

Si tratta di un punto panoramico posto in cima ad una collinetta sull’isola di Södermalm, la più grande delle 14 isole che compongono Stoccolma.

Per arrivare qui basta seguire il sentiero lungo circa mezzo chilometro che corre parallelo a Bastugatan, salendo le scale all’altezza di Skolgränd e proseguendo lungo le passerelle di legno fino all’ampia terrazza: di fronte a voi l’inconfondibile profilo della Riddarholmskyrka e del Municipio che si specchiano nelle acque del lago Mälaren.

Una delle cartoline più belle di Stoccolma.

Il punto panoramico di Monteliusvägen

2. Gamla Stan, la Città Vecchia

Ovvero il cuore di Stoccolma.

Gamla Stan è un dedalo di stradine medioevali perfettamente conservate su cui si affacciano bellissimi edifici dalle tinte pastello e che ospitano caffetterie, negozietti e ristorantini tipici.

Il suo centro geografico è rappresentato da Stortoget, la piazza più famosa di Stoccolma: tra i palazzi che la circondano spiccano i coloratissimi Schantzska e Seyfridtzska Huset, diventati ormai  il simbolo della Città Vecchia.

Al piano terra si trovano due caffetterie carinissime, Kaffekoppen e Chokladkoppen, che vi consiglio di provare per una pausa a metà mattina o una merenda pomeridiana:  se vi piace la cannella non potete non assaggiare il kanelbulle, il tipico dolce svedese!

A Gamla Stan si trova anche il vicolo più stretto di Stoccolma: lo trovate in Mårten Trotzigs Gränd.

La piazza di Stortoget

3. Stadhuset, il Municipio di Stoccolma

Uno dei simboli di Stoccolma: con la sua torre in mattoni rossi, sormontata dal famoso simbolo Tre Kronor, domina la punta dell’isola di Kungsholmen.

E’ qui che il 10 dicembre di ogni anno, giorno dell’anniversario della morte di Alfred Nobel, si tiene la serata di gala dei Premi Nobel dopo la loro assegnazione alla Konserthuset.

Se volete dare un’occhiata alla grande Sala Blu, dove si tiene il banchetto, e alla sfarzosissima Sala Dorata, dove invece si tiene il ballo che conclude la serata, vi consiglio di partecipare alla visita guidata: scoprirete anche come mai la Sala Blu si chiama così…pur non essendo affatto blu!

Il municipio di Stoccolma

Il Municipio di Stoccolma può essere visitato solamente con una visita guidata: trovate prezzi e orari aggiornati sul sito ufficiale dello Stadhuset

4. Skansen, il Museo all’aperto

Incastonato sull’isola di Djurgården, è una vera e propria istituzione: aperto nel 1891, è infatti il museo all’aperto più antico del mondo.

L’idea di questo particolare museo si deve al filologo Artur Hazelius, il quale – temendo che gli usi e le tradizioni legati al mondo rurale potessero andar perduti con l’avvento dell’industrializzazione – iniziò ad acquistare da ogni parte della Svezia, non solo manufatti artigianali e oggetti di vita quotidiana, ma anche veri e propri edifici tradizionali per poi portarli qui.

Skansen è quindi una specie di piccolo mondo antico dove fare un viaggio nella storia svedese e riscoprire tradizioni del passato, immersi in uno scenario da favola.

Se non siete ancora convinti sappiate che qui è anche possibile anche vedere da vicino gli animali del Grande Nord: alci, orsi, lupi, linci e lontre!

Alci al museo all'aperto Skansen

Orari e costi per entrare a Skansen cambiano a seconda della stagione e in inverno sono notevolmente ridotti entrambi: vi lascio il link al sito ufficiale di Skansen per controllare

5. Vasamuseet, il Museo del galeone Vasa

La particolarità di questo Museo è quello di ruotare attorno ad un unico straordinario reperto: il galeone Vasa, l’unico vascello di epoca seicentesca giunto completamente intatto fino ai giorni nostri.

La sua storia ha un nonsoché di tragicomico: il 10 agosto 1628, pochi giorni dopo esser stato varato, il Vasa salpava dal porto di Stoccolma senza però andare molto lontano.

Venne infatti investito da una raffica di vento che lo fece piegare sul fianco, a causa dell’eccessivo peso dei cannoni laterali: nonostante le 120 tonnellate di zavorra, il Vasa cominciò ad imbarcare acqua, colando irrimediabilmente a picco nel giro di poco.

Per riportarlo alla luce si dovette aspettare la brillante intuizione di un ricercatore privato, Anders Franzén, che si mise sulle tracce del Vasa a partire dai primi anni ’50 convinto che le acque poco salate del Baltico lo avessero conservato perfettamente.

E così in effetti è stato: per la fortuna di tutti noi che adesso possiamo ammirarlo nel suo originario splendore.

Il galeone Vasa

Il biglietto d’ingresso per il Vasamuseet è di 130SEK, mentre gli orari per visitare il Vasamuseet cambiano in base alla stagione

6. Nobelmuseet, il Museo dei Nobel

Sapevate che è stato lo stesso Alfred Nobel ad indicare nel suo testamento gli ambiti a cui assegnare i riconoscimenti “a coloro che durante l’anno precedente, più abbiano contribuito al benessere dell’umanità“?

E che l’idea di istituire un premio a suo nome gli venne dopo aver letto un falso necrologio della sua morte dove veniva descritto come “mercante di morte” a causa dell’invenzione della dinamite?

E ancora che Madre Teresa di Calcutta, Nobel per la Pace 1979, fece annullare il banchetto dopo la cerimonia per devolvere il cibo ai poveri?

Questi e numerosi altri aneddoti sulla vita di Nobel e sulla storia del Premio sono raccontati nelle sale del Nobelmuseet: una carrellata di scoperte, invenzioni, ricerche, ma anche opere letterarie potenti ed esempi di donne e uomini straordinari che hanno lottato per promuovere la pace nel mondo.

Ah e prima di uscire ricordatevi di sbiriciare sotto le sedie del bar del Museo dove, come da tradizione, i premi Nobel lasciano la loro firma!

Sedie al Museo dei Nobel

Il biglietto d’ingresso per il Nobelmuseet è di 120 SEK, ma tenete presente che da settembre a maggio il venerdì sera – dalle 17 alle 20 – l’entrata è libera

7. Fotografiska, il Museo di Fotografia contemporanea

Una tappa imperdibile per tutti gli appassionati di fotografia, a partire dall’edificio che lo ospita.

Ai tipici mattoni rossi della facciata di quella che era una ex dogana, si contrappongono i modernissimi spazi interni.
L’uso sapiente della luce, l’alternarsi di tinte neutre e scure, la presenza di elementi dal carattere industriale  sono pensati per esaltare ancora di più i dettagli delle singole opere esposte.

Un altro buon motivo per passare di qua è quello di fare incetta di souvenir e oggetti di design al bookshop, a prezzi  abbastanza contenuti rispetto alla media di Stoccolma: insomma, già che ci siete approfittatene!

Installazioni fotografiche al Fotografiska Museum

Il Fotografiska è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 23 (fino all’1 di notte giovedì, venerdì e sabato) e il biglietto d’ingresso è di 155 SEK.
Cosa importante da sapere è che il Fotografiska è completamente cashless e non vengono quindi accettati pagamenti in contanti.

8. Skeppsholmen

Quest’isola è famosa soprattutto per lo Skeppsholmsbron – il ponte con la corona dorata – e per ospitare il Moderna Museet, una delle migliori collezioni di arte moderna a livello europeo.

Da qui inoltre si ha una visuale privilegiata sulla Città Vecchia, con barche e velieri ormeggiati a farle da cornice: noi abbiamo fatto una bellissima passeggiata fino all’isolotto di Kastellholmen, prima di prendere il battello per la vicina Djurgården.

Navi ormeggiate a Skeppsholmen

9. Tunnelbana, la metropolitana di Stoccolma

Non si può andare a Stoccolma senza fare un viaggio nell’arte della sua metropolitana.

Tre linee, 110 kilometri e 100 fermate, quasi tutte arricchite con opere d’arte:  sculture, mosaici, graffiti e installazioni visive con l’obiettivo di rendere l’arte una presenza quotidiana nella vita delle persone.
Le fermate da vedere assolutamente sono:

  • T-Centralen con le sue decorazioni floreali
  • Kungsträdgården con le sue geometrie colorate
  • Råd-huset e Solna Centrum, con le loro colate laviche impressionanti
  • Stadion, con i colori dell’arcobaleno
  • Thorildsplans, una delle poche stazioni in superficie, pixelata come in un videogioco
La stazione T-Centralen con le sue decorazioni floreali

Un biglietto singolo della metropolitana costa 36 SEK, circa 4€, ed è valido 75 minuti

10. Hermans Trädgårdcafé

Un posticino dallo stile scandi, veggie and green: io l’ho adorato!

Si trova sull’isola di Södermalm, vicino al Fotografiska, con una vista mozzafiato sul porto vecchio: offre un ricchissimo buffet vegetariano a prezzo fisso con prodotti di altissima qualità – tra cui il pane fresco fatto in casa – ed è molto frequentato dagli svedesi stessi.

Il posto ideale dove fermarsi prima o dopo aver visitato il Fotografiska, magari seduti in veranda guardando la neve cadere.

Weekend a Stoccolma

Informazioni pratiche per un weekend a Stoccolma

Come raggiungere il centro di Stoccolmaa dall’aeroporto di Skavsta

Volando con Ryanair atterrerete con tutta probabilità all’aeroporto di Skavsta che si trova a circa 100 km di distanza dal centro di Stoccolma.

Gli autobus Flygbussarna collegano l’aeroporto di Skavsta con la stazione centrale Cityterminalen in circa 80 minuti (a seconda del traffico), senza fermate intermedie: il biglietto costa intorno alle 160 SEK e gli orari di partenza sono regolati sugli orari dei voli, sia se dovete prendere il bus da Skavsta per il centro di Stoccolma sia viceversa da Cityterminalen all’aeroporto.

Acquistando i biglietti direttamente online potete usufruire di uno sconto del 20%, in alternativa i biglietti possono essere acquistati direttamente a bordo dell’autobus (ma solo con carta di credito) o nelle biglietterie presenti in aeroporto o in stazione centrale.

Dove dormire a Stoccolma

Stoccolma è una città da vivere a piedi, soprattutto durante la bella stagione.

Io vi consiglio di dormire più in centro possibile, ovvero ad una distanza ragionevole da Gamla Stan.

Noi abbiamo trovato una super offerta all’Hotel Hellsten, un boutique hotel a 15 minuti di cammino da Gamla Stan, dove per tre notti con colazione inclusa abbiamo speso circa 250€.

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