La sua cupola è tra i simboli di Londra e camminando lungo la South Bank la si vede svettare, magnifica, tra le anse del Tamigi.
Eppure, nonostante la Cattedrale di San Paolo sia indiscutibilmente tra i must see di un viaggio a Londra, spesso viene ammirata più dall’esterno che effettivamente visitata.
In questo post vi racconto perché a parer mio, invece, dovete assolutamente visitare St Paul’s Cathedral…e alla fine troverete anche un consiglio su come risparmiare un bel po’!
St Paul’s: una delle cattedrali di Londra
Eh già, St Paul’s non è l’unica cattedrale di Londra.
Non solo perché ci sono diverse confessioni religiose a cui fanno riferimento diverse cattedrali, ma anche per la struttura stessa della città.
La cattedrale è infatti tecnicamente la chiesa dove ha la sede, la cattedra appunto, il vescovo: St Paul’s Cathedral fa riferimento alla Diocesi anglicana di Londra a nord del Tamigi, ma sua dirimpettaia al di là del fiume è la Southwark Cathedral, sempre cattedrale anglicana che fa riferimento però alla Diocesi di Southwark, ciascuna con un proprio vescovo.
A queste cattedrali, anglicane, si aggiungono poi le cattoliche Westminster Cathedral e St George’s Cathedral of Southwark, così come le cattedrali ortodosse (greche, russe e ucraine).
Insomma, l’avreste mai detto che Londra avesse tutte queste cattedrali?

Breve storia di St Paul’s Cathedral
Sulle origini di St Paul’s non si sa molto in realtà, dato che non sono giunti fino a noi resti della struttura originaria o documenti contenenti descrizioni di sorta.
Quel che è certo è che durante la dominazione romana esisteva già una cattedrale, anche se la consacrazione vera e propria avvenne “solo” nel 604 con la nomina del primo vescovo di Londra, Mellito di Canterbury.
Da qui in avanti, la storia della Cattedrale di San Paolo è costellata da una serie di incendi e ricostruzioni: un primo incendio infatti la distrusse completamente nel 1087, un secondo incendio scoppiato nel 1135 causò gravi danni, fino ad arrivare al terribile Grande Incendio di Londra del 1666 che la ridusse nuovamente in cenere.
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Il resto è storia nota, con la rinascita della City – ricostruzione di St Paul’s Cathedral compresa – affidata a Sir Christopher Wren.

Wren aveva fin dall’inizio una visione molto chiara di come dovesse essere la nuova cattedrale, ma dovette presentare quattro proposte prima che il progetto ottenesse il lasciapassare: il 13 novembre 1673 il suo Warrant Design veniva ufficialmente approvato da Carlo II, con il permesso di poter apportare “variazioni, più ornamentali che essenziali”, cosa che gli consentì in realtà di seguire comunque la sua visione originale.
St Paul’s fu consacrata di nuovo ufficialmente nel 1697, quando si tenne il primo servizio nel Quire, il Coro, ma a quel tempo era ancora sprovvista sia della sua estremità occidentale che della famosa cupola.
Quest’ultima sarebbe stata inaugurata nell’ottobre del 1708 con la cerimonia di posa dell’ultima pietra presieduta dal figlio di Wren, anche lui Christopher, nato nello stesso anno in cui era iniziata la ricostruzione.
Il 25 dicembre 1711, il Parlamento dichiarò ufficialmente completata la nuova Cattedrale di San Paolo: la sua ricostruzione aveva richiesto 35 anni, un lasso di tempo relativamente breve per una cattedrale.

Nei secoli a venire, St Paul’s Cathedral non sarebbe più stata minacciata dagli incendi, bensì dalle bombe.
Il 7 maggio 1913, venne sventato un complotto da parte delle Suffragette che avevano posizionato una bomba proprio all’interno della cattedrale, in un anno dove la lotta per il diritto di voto alle donne aveva raggiunto momenti di grande tensione.
Durante il Blitz del 1940, oltre 40.000 civili furono uccisi e oltre un milione di edifici danneggiati o distrutti: miracolosamente St Paul’s, pur danneggiata, rimase in piedi circondata dalle macerie diventando così il simbolo stesso della resistenza e fu solo grazie a un gruppo di vigili del fuoco volontari – St Paul’s Watch – che non cadde di nuovo vittima delle fiamme.

Arrivando ai giorni nostri, l’evento più famoso a cui la Cattedrale di San Paolo ha fatto da cornice è stato indubbiamente il matrimonio di Carlo e Diana, celebrato tra le sue navate il 29 luglio 1981 sotto gli occhi di 3.500 invitati e un pubblico televisivo stimato di oltre 350 milioni di persone.
Una curiosità: la scelta di St Paul’s come luogo per le nozze reali fu piuttosto insolita, tanto che aveva un solo precedente risalente al 1501, il matrimonio del Principe Arturo, fratello di Enrico VIII, con Caterina d’Aragona.
Il motivo di questa scelta? Una maggiore capienza rispetto a Westminster Abbey e il fatto che il percorso tra la Cattedrale, Clarence House e Buckingham Palace fosse più lungo, consentendo così al pubblico maggiori possibilità di vedere gli sposi lungo il tragitto.

L’architettura di St Paul’s Cathedral
Per ricostruire St Paul’s, Wren si ispirò a diversi architetti, su tutti Andrea Palladio e Inigo Jones, così come al barocco romano seicentesco, di cui la Basilica di San Pietro a Roma è massima espressione.
Il risultato è una cattedrale costruita in pietra Portland, in uno stile che può essere definito classicismo barocco, a segnare un netto distacco dalle tipiche cattedrali inglesi costruite fino a quel momento.

Nonostante ciò, nella pianta a croce latina permangono delle influenze medievali, come la navata particolarmente lunga e i transetti di stampo gotico.
Non bisogna infatti dimenticare che nei progetti presentati, Wren dovette tenere conto sia delle esigenze liturgiche della Chiesa d’Inghilterra sia del gusto dei reali: la nuova St Paul’s doveva infatti essere al contempo luogo di culto e punto di riferimento per la città di Londra.
Visitare St Paul’s Cathedral: cosa vedere
Navata e cappelle
Entrando a St Paul’s colpisce innanzitutto l’immensità degli spazi: si tratta infatti della seconda chiesa più grande del Regno Unito dopo la Liverpool Cathedral.
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Il mio consiglio è di iniziare la visita da una delle cappelle laterali e procedere così circolarmente, in senso orario o antiorario scegliete voi.
Partendo da sinistra rivolti verso l’altare, una volta superato il pregiato Fonte Battesimale, si incontrano nell’ordine:
- St Dunstan’s Chapel, il secondo spazio dell’edificio a essere utilizzato dopo la consacrazione del Quire nel 1697
- Monumento a Wellington, inaugurato nel 1912, sessant’anni dopo la morte del Duca di Wellington

- Mother and Childhood di Henry Moore, la prima scultura di arte contemporanea a essere ospitata nella cattedrale, a celebrazione della maternità

- American Memorial Chapel, realizzata per commemorare i 28.000 americani morti nel Regno Unito durante la Seconda Guerra Mondiale

- Altare Maggiore, risalente al 1958, è caratterizzato da un baldacchino in marmo e rovere basato su un disegno di Wren

- Quire, il coro, con gli stalli in legno finemente intagliati dal celebre Grinling Gibbons, il quale ha anche realizzato la cassa del Grand Organ che con le sue 7.189 canne è il terzo organo più grande del Regno Unito


- Chapel of St Michael and St George, originariamente utilizzata come tribunale ecclesiastico, venne in seguito dedicata a San Michele e San Giorgio, patroni del medesimo ordine cavalleresco
- Geometric Staircase, la famosa scala a spirale progettata da Wren e diventata particolarmente famosa dopo essere stata usata nei film di Harry Potter come accesso all’Aula di Divinazione (visitabile però solamente con il Triforium Tour di cui vi parlo più avanti).

Per vedere con calma la navata e le cappelle laterali mettete in conto almeno 1 ora di visita.
Cripta
Un’altra analogia con San Pietro, solo che anziché esserci sepolti papi e santi, qui troviamo condottieri, artisti e scienziati.
Tra i personaggi illustri che riposano nella Cripta segnalo in particolare:
- Sir Christopher Wren, l’architetto che ha sognato, progettato e dato forma a St Paul’s Cathedral. La sua tomba è caratterizzata da una semplice lastra scura e il suo epitaffio è cosa nota: “Lector, si monumentum requiris, circumspice”


- Duca di Wellington, eroe nazionale che qui giace con tutti gli onori in un’imponente bara di granito della Cornovaglia

- Horatio Nelson, ucciso come è risaputo nella battaglia di Trafalgar nel 1805, la sua bara fu realizzata con il legno di una nave francese da lui sconfitta ed è racchiusa in un sarcofago di marmo nero

Da non perdere inoltre:
- Artists’ Memorial, dove sono sepolti molti artisti, pittori e scultori di spicco del 1700, tra cui anche J.M.W. Turner.
Qui sono presenti anche monumenti commemorativi di artisti che sono sepolti in luoghi diversi da St Paul’s, come il poeta e incisore William Blake.

- Scientists’ Memorial, rende omaggio a scienziati come Henry Wellcome, farmacista e filantropo, Alexander Fleming, medico e microbiologo scopritore della penicillina, Gordon Hamilton-Fairley, il primo professore di oncologia medica.

Nella Cripta è presente anche un memoriale dedicato a Winston Churchill, i cui funerali si sono svolti proprio qui a St Paul’s: si tratta in realtà una cancellata ornamentale in linea con le tombe di Wellington e Nelson.
Anche per la Cripta mettete in conto circa 45 minuti / 1 ora di visita, a seconda dell’affollamento.
Sappiate poi che qui c’è un cafè dove potete fare una pausa e anche uno shop dove poter comprare qualche souvenir.
Cupola di St Paul’s
Guardando la Cupola di St Paul’s non si può che pensare al Cupolone romano, ma in realtà sembra che Wren si sia ispirato anche al Tempietto di San Pietro in Montorio del Bramante, sempre a Roma, e anche alla Chiesa di Val-de-Grâce a Parigi.
Sia quel che sia, il risultato è innegabilmente impressionante, con la Cupola che si staglia da un’altezza di 111 metri, anche se sarebbe più corretto parlare di cupole, al plurale.

Wren ha infatti progettato una grande cupola costituita in realtà da tre cupole sovrapposte tra loro, ciascuna con una funzione precisa:
- la cupola più bassa con funzione puramente decorativa
- la cupola intermedia, chiamata anche falsa cupola, con funzione strutturale
- la cupola più alta ha invece solamente lo scopo di lasciare a bocca aperta, aggiungendo ancora un livello di altezza.
E visto che siamo qui bisogna proprio salire su questa Cupola, no?
Salire sulla Cupola di St Paul’s Cathedral
Innanzitutto voglio tranquillizzarvi nel caso abbiate già provato la salita del Cupolone di San Pietro: non c’è proprio paragone, qui si suda molto meno e le scale sono molto meno claustrofobiche.
Come vi dicevo, i livelli sono 3, quindi potete prendervi tutto il tempo che vi serve per fare una pausa fotografica tra un livello e l’altro.
- Whispering Gallery, vi si accede dopo aver fatto 257 gradini di un’ampia scala a chiocciola.
Il suo nome si deve al fatto che è possibile udire chiaramente le parole sussurrate alle estremità opposte della galleria: è il cosiddetto “effetto ellissi”, lo stesso che è possibile sperimentare sotto il voltone di Palazzo Podestà a Bologna.
La Whispering Gallery è decorata con affreschi di Sir James Thornhill che raffigurano scene della vita di San Paolo.

- Stone Gallery, la prima delle due gallerie che sormontano la cupola interna (376 gradini totali).
Che dire? Il panorama da qui è tra i più belli di Londra, sebbene non sia possibile percorrerne l’intero perimetro.



- Golden Gallery, la più piccola delle tre gallerie, si raggiunge dopo 528 gradini: la ricompensa per essere arrivati fino a qui è un panorama a 360° sulla città.

Visitare la Cattedrale di San Paolo
Orari di apertura
St Paul’s è aperta per le visite da lunedì a sabato dalle 8.30 (10.00 il mercoledì) alle 16.30.
La domenica, invece, è riservata esclusivamente alle funzioni religiose.
Biglietti e tour guidati
Mentre è possibile partecipare gratuitamente alle funzioni, il costo per la visita di St Paul’s (Cripta e salita alla Cupola comprese) è di 26£.
È inoltre possibile partecipare al Triforium Tour che consente l’accesso a parti della Cattedrale di San Paolo diversamente chiuse al pubblico, come per esempio la Biblioteca e la famosa Geometric Staircase aka la scala di accesso all’Aula di Divinazione nei film di Harry Potter.
Il costo di questo tour è di 15£ da aggiungere al costo del biglietto di entrata: tutte le informazioni aggiornate sul sito ufficiale.
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Il costo del biglietto per St Paul’s quindi non è proprio economico, ma ecco che ancora una volta ci viene in soccorso il 2FOR1 targato National Rail: se avete infatti un titolo di viaggio in treno valido (Stansted Express o treno da e per Gatwick compresi) potete entrare a St Paul’s in due pagando solo un biglietto!
Un bel risparmio non vi pare?

Entrare gratis a St Paul’s Cathedral durante il Lord Major’s Show
Avete capito bene: c’è un giorno all’anno in cui St Paul’s apre le sue porte gratuitamente a tutti i visitatori!
Questo avviene in concomitanza della cerimonia di insediamento del Lord Major, il sindaco non della città di Londra ma della City.
Non si tratta di una carica politica, ma di una figura che ha la funzione di rappresentare gli interessi delle imprese, delle associazioni e dei residenti della City.
Per l’occasione, tutta questa zona di Londra viene chiusa al traffico per consentire la sfilata e St Paul’s Cathedral è eccezionalmente a ingresso libero.
Solitamente il Lord Major’s Show si tiene il secondo sabato del mese di novembre quindi save the date!




Come raggiungere St Paul’s Cathedral
La Cattedrale di San Paolo è situata nel pieno centro di Londra, a pochi passi da diverse stazioni della metropolitana e dei treni, in particolare:
- fermata St Paul’s servita dalla Central Line a circa 3 minuti a piedi
- fermata Blackfriars servita da Circle e Distrct Line, a circa 7 minuti a piedi
- stazione dei treni City Thameslink, a circa 4 minuti a piedi.

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2 comments
Hai scritto: Il costo del biglietto per St Paul’s quindi non è proprio economico, ma ecco che ancora una volta ci viene in soccorso il 2FOR1 targato National Rail: se avete infatti un titolo di viaggio in treno valido (Stansted Express o treno da e per Gatwick compresi) potete entrare a St Paul’s in due pagando solo un biglietto!
Chiedo: questo solo lì sul posto o anche online?
Ciao Giuseppe, sul sito ufficiale della Cattedrale è riportato che l’offerta 2FOR1 può essere attivata solo prenotando online. Ti metto qui di seguito il link con il riferimento: https://www.stpauls.co.uk/booking-tickets-faq