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Itinerario di viaggio in Giappone di due settimane

by Elenamyscratchmap
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Viaggio in Giappone di due settimane

Torno a parlarvi di Giappone!

E’ giunto il momento di ripercorrere il nostro itinerario di viaggio in Giappone: poco più di due settimane per scoprire il Giappone da Tokyo a Kyoto, passando per Kamakura, Nikko, Nara, Matsumoto, Takayama, Kanazawa e Hiroshima.

Mettetevi comodi: vi racconto cosa siamo riusciti a fare e vedere in due settimane in Giappone!

Informazioni di viaggio: cosa sapere prima di partire per il Giappone

Giorni:18 inclusi i voli – 16 giorni effettivi

Voli: a/r Milano Malpensa – Tokyo con Aeroflot, biglietti prenotati a gennaio per agosto al costo di 532€

Hotel: prenotati tutti tramite Booking.com, tranne il Ryokan di Takayama prenotato direttamente sul loro sito. Abbiamo speso in media 60€ in due a notte (più sotto nell’itinerario di dettaglio trovate il costo e la mia valutazione per ciascun hotel)

Mezzi utilizzati: gli efficientissimi treni giapponesi e i bus della Nohi Bus per spostarci nelle zona delle Alpi Giapponesi, da Matsumoto a Takayama e da Takayama a Kanazawa con tappa a Shirakawa-go.

Per spostarci con i treni abbiamo utilizzato il Japan Rail Pass da 14 giorni: da poco è possibile comprarlo direttamente in Giappone, noi comunque lo abbiamo  acquistato in Italia nell’agenzia H.I.S. di Milano (in alternativa è possibile anche ordinarlo online qui)

Costo totale: circa 1.900€ a testa tutto compreso, dal volo fino al ramen mangiato l’ultima sera a Shibuya

Itinerario di viaggio: mappa e luoghi da non perdere in Giappone

Rispetto all’itinerario che avevamo ipotizzato prima della partenza, siamo riusciti a fare praticamente tutto senza corse e – anzi, – ci siamo ritagliati persino un pomeriggio non preventivato ad Osaka.

Questa la mappa del nostro itinerario in Giappone: 

Questo invece l’itinerario generale suddiviso per giorno:

Giorno 1 Arrivo a Tokyo

Giorno 2 Tokyo

Giorno 3 Tokyo

Giorno 4 Kamakura da Tokyo

Giorno 5 Nikko da Tokyo

Giorno 6 Matsumoto

Giorno 7 Takayama

Giorno 8 Shirakawa go – Kanazawa

Giorno 9  Kyoto

Giorno 10 Kyoto

Giorno 11 Kyoto

Giorno 12 Nara e Uji da Kyoto

Giorno 13 Kyoto – Osaka

Giorno 14 Himeji – Hiroshima

Giorno 15 Miyajima

Giorno 16 Tokyo

Tappe di viaggio in Giappone: cosa fare e cosa vedere giorno per giorno

Giorno 1. Tokyo

Siamo arrivati a Tokyo puntualissimi e dopo aver recuperato il pocket wi-fi abbiamo preso lo Skyliner direzione Ueno.

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ORGANIZZARE UN VIAGGIO IN GIAPPONE FAI DA TE: CONSIGLI E INFORMAZIONI UTILI – Lettera P Pocket wi-fi

A Ueno abbiamo poi acquistato la Suica Card per utilizzare la metropolitana nei primi giorni senza Japan Rail Pass attivo.

Alla faccia del jet lag abbiamo lasciato le valigie in hotel e siamo subito partiti alla scoperta del quartiere di Asakusa.

Abbiamo gironzolato per le bancarelle di Nakamise Dori e visitato il Sensoi-ji, spingendoci poi fino a Sumida per goderci il tramonto dall’alto della Tokyo Sky Tree.

Pernottamento: Hotel MyStays Ueno Inaricho (57€ in due a notte), camere abbastanza piccole ma pulite, a dieci minuti a piedi sia dalla stazione della metropolitana Inaricho che dalla stazione JR di Ueno

Giorno 2. Tokyo

La giornata di oggi è iniziata con la visita al celeberrimo Tsukiji Fish Market.

Abbiamo poi proseguito a piedi fino all’elegantissimo quartiere di Ginza dove abbiamo gironzolato senza meta con il naso all’insù.

Il pomeriggio lo abbiamo invece trascorso agli East Garden, i bellissimi giardini vicino al Palazzo Imperiale.

Abbiamo poi preso la Yurikamome Line, destinazione Odaiba per ammirare le mille luci del Rainbow Bridge con la copia della Statua della Libertà, Gundam in formato gigante e l’italianissimo Venus Fort.

Pura giappponesità.

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COSA VEDERE A TOKYO: GUIDA AI QUARTIERI DA NON PERDERE

Giorno 3. Tokyo

La prima tappa della giornata è stata Shibuya: un saluto alla statua di Hachiko e poi colazione da Starbucks dove siamo rimasti a guardare incantati per un’ora buona il famoso Shibuya Crossing.

Giretto veloce a caccia di souvenir da Tokyu Hands e poi a piedi fino a Omotesando dove abbiamo continuato la sessione di shopping da Oriental Bazaar e Kiddy Land.

A metà pomeriggio abbiamo visitato il bellissimo Mei-ji Jingu prima di ributtarci nella bolgia di Takeshita Dori.

Sempre a piedi ci siamo spostati verso Shinjuku per salire sul North Observatory del Tokyo Metropolitan Government Building giusto in tempo per il tramonto.

Abbiamo trascorso la serata tra le mille luci al neon di Kabuchiko per poi finire nei vicoletti del mitico Golden Gai.

Giorno 4. Kamakura da Tokyo

Con il nostro JR Pass attivo siamo partiti di buon mattino, destinazione Kamakura.

In realtà siamo scesi nella piccola stazione di Kita-Kamakura dove abbiamo iniziato la nostra  full immersion di templi risalendo verso il centro di Kamakura.

Nell’ordine abbiamo visitato: Engaku-ji, Kencho-ji, Tsurugaoka Hachimangu, Hasedera e il Kōtoku-in con il famoso Grande Buddha, simbolo di Kamakura.

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COSA VEDERE A KAMAKURA: IL GIAPPONE PIU’ AUTENTICO A UN’ORA DA TOKYIO

Nel tardo pomeriggio siamo tornati a Tokyo per passare la serata nel quartiere di Roppongi e, come ciliegina sulla torta, abbiamo raggiunto la Tokyo Tower ovvero la versione giapponese della Tour Eiffel.

Giorno 4. Nikko da Tokyo

Altro treno, questa volta direzione Nikko.

Abbiamo iniziato la nostra visita dall’iconico Shinkyo Bridge, poi abbiamo visitato velocemente il Rinno-ji  per poi dirigerci verso il già superaffollato Toshogu, il tempio delle famose tre scimmiette “Non vedo, non sento, non parlo“.

Ci siamo infine spostati verso il più intimo e raccolto Futarasan prima di andare a vedere l’abisso di Kanmangafuchi, conosciuto soprattutto per via delle tantissime statue di jizo disposte l’una in fila all’altra lungo il sentiero che costeggia il fiume.

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COSA VEDERE A NIKKO, TRA TEMPLI E NATURA

Rientrati a Tokyo ci siamo goduti l’ultima sera passeggiando nel quartiere di Asakusa.

Giorno 6. Matsumoto

Il giorno del nostro primo Shinkansen: tre ore di viaggio verso Matsumoto con un cambio veloce a Nagano.

Arrivati a Matsumoto come prima cosa abbiamo recuperato i biglietti dei bus per Takayama e soprattutto Shirakawa-go, giusto per evitare brutte sorprese nei giorni a seguire.

Il motivo della nostra tappa a Matsumoto era principalmente il bellissimo castello che, insieme a quello di Himeji, è uno dei pochi castelli del Giappone non ricostruiti.

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HIMEJI E MATSUMOTO: I CASTELLI PIU’ BELLI DEL GIAPPONE

Dopo averlo visitato, abbiamo passato il resto del pomeriggio a gironzolare tra le stradine del paese, mentre in serata abbiamo assistito a degli spettacoli di danza tradizionale proprio davanti al castello.

Pernottamento: Richmond Hotel Matsumoto (123€ in due a notte), business hotel con camere spaziose e pulitissime, sicuramente uno dei migliori hotel di tutto il viaggio.
Centralissimo, comodo sia per raggiungere il castello che per muoversi da/verso la stazione di treni e bus.

Giorno 7. Takayama

Oggi ci siamo spostati in bus verso Takayama, dove abbiamo prenotato la nostra notte in ryokan, la tipica locanda tradizionale giapponese.

Quella che era nata come una soluzione di ripiego – non eravamo infatti riusciti a trovare posto dove dormire a Shirakawa-go – si è rivelata invece una bellissima sorpresa e Takayama ci è davvero piaciuta, con le sue tipiche case in legno disposte l’una in fila all’altra e le botteghe di sakè.

Ma la vera ciliegina sulla torta è stata sicuramente il nostro ryokan: un’esperienza indimenticabile.

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DORMIRE IN UN RYOKAN A TAKAYAMA

Pernottamento: Yamakiu Ryokan (140€ in due a notte compreso cena, colazione tradizionale giapponese e libero accesso all’onsen). Che dire? Semplicemente meraviglioso!

Giorno 8. Shirakawa-go e Kanazawa

Riprendiamo il bus direzione Shirakawa-go, dove siamo arrivati più o meno intorno a metà mattinata.

Shirakawa-go è una tappa che non deve assolutamente mancare in un viaggio in Giappone: noi purtroppo non siamo riusciti a pernottare qui perché già parecchi mesi prima era tutto full, per cui se potete muovetevi per tempo.

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SHIRAKAWA-GO: COSA VEDERE IN UN GIORNO

Nel primo pomeriggio siamo invece arrivati a Kanazawa, ma purtroppo devo dire che non ci ha convinto.

Sarà stata la giornata grigia, sarà che l’estate forse non è il periodo migliore per visitare il tanto decantato Kenrokuen Garden, sarà che dal quartiere dei samurai ci aspettavamo qualcosa di più…fatto sta che Kanazawa per noi è più un no che un sì.

Pernottamento: APA Hotel Kanazawa Ekimae (61€ in due a notte), camera microscopica ma ottima posizione per la vicinanza alla stazione, praticamente attaccato.

Giorno 9. Kyoto

Finalmente il giorno dell’incontro con Kyoto!

Come prima tappa ci siamo diretti subito al Nishiki Market dove abbiamo pranzato assaggiando un po’ tutto quello che ci capitava a tiro.

Da lì ci siamo spostati a piedi verso il Palazzo Imperiale per la visita guidata che avevamo prenotato dall’Italia.

Nel tardo pomeriggio ci siamo poi diretti verso il famoso quartiere di Gion per assistere ad uno spettacolo di arti giapponesi al Gion Corner.

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GION CORNER: ASSISTERE AD UNO SPETTACOLO DI ARTI GIAPPONESI A KYOTO

Ed infine abbiamo concluso la serata in uno dei tanti ristorantini di Pontocho.

Pernottamento: Capsule Ryokan Kyoto (67€ in due a notte), noi abbiamo dormito in una camera doppia dotata di futon ma sono disponibili anche soluzioni capsule vere e proprie.

Giorno 10. Kyoto

Come prima cosa oggi abbiamo visitato il Kinkaku-ji, il celebre Padiglione d’oro.

A piedi abbiamo poi raggiunto il Ryoan-ji famoso per il suo giardino di rocce e successivamente il meno conosciuto ma altrettanto bello Ninna-ji.

Ci siamo poi spostati con il bus n. 10 verso il Nijo Castle, assolutamente da non perdere e, a mio parere, molto più bello del Palazzo Imperiale.

A metà pomeriggio abbiamo invece preso il trenino direzione Fushimi Inari, dove siamo rimasti praticamente fino al tramonto.

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I MILLE TORII ROSSI DEL FUSHIMI INARI

Giorno 11. Kyoto

Altra giornata di templi in quella che del resto è soprannominata “la città dei mille templi”.

Essendo quindi più o meno sulla stessa direzione in linea d’aria ci siamo sparati in sequenza il Ginkaku-ji, Padiglione d’argento, il Tetsugaku-no-michi ovvero la Passeggiata del Filosofo, il Kodai-ji e il Ryozen Kannon.

Siamo così arrivati dritti dritti alle famose stradine Ninen-zaka e Sannen-zaka che conducono ad uno dei templi più belli di Kyoto e di tutto il Giappone: il Kiyomizu-dera.

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KYOTO IN TRE GIORNI: ISTRUZIONI PER L’USO

Giorno 12. Arashiyama e Osaka

Prima tappa della giornata Arashiyama, dove siamo arrivati abbastanza presto tanto che nella foresta di bambù eravamo praticamente in quasi solitudine.

Abbiamo poi visitato il vicino tempio Tenryu-ji e girovagato nelle stradine intorno al Togetsukyo Bridge.

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LA FORESTA INCANTATA DI ARASHIYAMA

Tornati a Kyoto abbiamo recuperato due bento box e siamo risaliti ancora sul treno, questa volta diretti ad Osaka.

Abbiamo infatti deciso di prendere una pausa dai templi per visitare il Kaiyukan Aquarium, uno degli acquari più grandi del mondo.

Nonostante la toccata e fuga, l’impatto con Osaka è stato positivo e ci è rimasta una gran voglia di tornare per vederla meglio.

Giorno 13. Nara e Uji da Kyoto

Ancora un treno, oggi alla volta di Nara.

Il primo tempio che abbiamo visitato è stato il Kofuku-ji, seguito a ruota dal celebre Todai-ji e dal suggestivo Kasuga Taisha con le sue mille lanterne.

Nel primo pomeriggio abbiamo fatto tappa ad Uji, la patria del tè verde.

Oltre ovviamente a fare scorta di tè abbiamo visitato il bellissimo Byodo-in.

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ESCURSIONE IN GIORNATA DA KYOTO: NARA E UJI

Giorno 14. Himeji e Hiroshima

Salutata Kyoto siamo partiti  alla volta di Hiroshima, ma prima ci siamo fermati ad Himeji per visitare il famoso castello.

Conosciuto anche con il nome di “Castello dell’airone bianco”, è sia Tesoro nazionale giapponese che Patrimonio UNESCO: inutile dire che merita assolutamente una visita.

Siamo quindi arrivati ad Hiroshima che era ormai primo pomeriggio e ci siamo diretti subito al Peace Memorial Park: un confronto con la storia davvero toccante.

Pernottamento: Hotel Park Side Hiroshima Peace Park (40€ in due a notte), camere pulite e abbastanza grandi per gli standard giapponesi, ma soprattutto a due passi dal Peace Memorial Park.

Giorno 15. Isola di Miyajima

Uno dei momenti più attesi di tutto il viaggio.

Con una combinazione abbastanza mattiniera di tram+treno+traghetto siamo sbarcati sull’isola di Miyajima a metà mattina.

Come prima cosa abbiamo visitato l’Itsukushima Shrine, il tempio scintoista con l’iconico torii galleggiante.

Abbiamo poi visitato il Senjokaku e, dopo il pranzo a base delle tipiche ostriche fritte di Miyajima, siamo saliti in cima al Monte Misen con una tappa al sorprendente Daisho-in.

Ma è con le luci della sera che Miyajima rivela tutta la sua magia: quando i turisti mordi e fuggi prendono l’ultimo traghetto l’isola si svuota, e si rimane praticamente da soli ad ammirare il torii al chiaro di luna.

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ISOLA DI MIAYAJIMA: COSA VEDERE IN UN GIORNO

Pernottamento: Sakuraya (80€ in due a notte), esattamente a metà strada tra il molo dei traghetti e il santuario di Itsukushima. Personale davvero gentile e stanze tradizionali pulitissime con futon.

Giorno 16. Tokyo

L’ultimo treno Shinkansen del nostro viaggio ci ha riportato a Tokyo in poco meno di 3 ore.

Abbiamo dedicato così le ultime ore nella capitale giapponese al quartiere di Akihabara girovagando tra i negozi di elettronica, maid cafè e librerie piene di manga.

In serata abbiamo ceduto ancora al richiamo di Shibuya, dove siamo andati alla ricerca del ramen perfetto.

Considerazioni finali sul viaggio in Giappone

Siamo partiti carichissimi di aspettative, ma il Giappone le ha superate tutte e di gran lunga!

Tornassi indietro l’unica cosa che cambierei è la decisione di passare da Kanazawa che, ve l’ho detto, non ci ha convinto.

Darei invece una chance ad Osaka che per quel poco che l’abbiamo vista ci è subito piaciuta a pelle…ma sarà per la prossima volta.

In Giappone infatti ci torneremo, questo è sicuro: magari in primavera o forse in autunno, chissà, perché il Giappone è uno di quei posti che meritano di essere (ri)visti in tutte le stagioni.

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