3 giorni a Kyoto: cosa vedere e cosa fare

by Elenamyscratchmap
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3 giorni a Kyoto cosa vedere

Se Tokyo è il Giappone proiettato nel futuro, Kyoto è l’esatto opposto.

Kyoto non è sfacciata, non ti trascina nei vortici di luce al neon, non ti stordisce con musica a tutto volume e suoni da videogame, non ti guarda dall’alto dei grattacieli che non ha.

Semplicemente si presenta per quella che è: una città di una bellezza imperfetta o, per meglio dire, di un’eleganza delicata, non ostentata, quasi malinconica.

Una bellezza senza tempo. Una bellezza che seduce e conquista.

In questo post trovate il riassunto dei nostri 3 giorni a Kyoto: cosa vedere e cosa fare nell’antica capitale giapponese.

Giorno 1. Nishiki Market – Nijō-jō- Palazzo Imperiale – Gion – Pontochō

Arrivando a Kyoto in treno, la prima immagine che si presenta davanti è la slanciatissima Kyoto Tower.

Guardatela bene perché – insieme alla super luccicante stazione d’acciaio che ricorda un po’ un’astronave – è praticamente l’unico esempio di architettura moderna presente in città.

Se arrivate come noi intorno a metà mattina la prima tappa non può che essere il Nishiki Market.

Affollatissimo a qualsiasi ora, questo mercato alimentare è un’immersione nei sapori e nei profumi dei prodotti alla base della cucina giapponese.

Ideale per uno spuntino o un pranzo veloce a prezzi decisamente contenuti.

Da qui, con una passeggiata tra le tipiche stradine di Kyoto, si raggiunge il Nijō-jō, il castello dello shogunato Tokugawa che abbiamo già incontrato a Nikko.

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COSA VEDERE A NIKKO, TRA TEMPLI E NATURA

In realtà, a parte il fossato che circonda le mura difensive, il Nijō-jō è completamente diverso dai castelli a cui siamo abituati.

Varcata la prima cinta muraria e l’imponente Karamon Gate si accede all’area denominata Ninomaru, dove è possibile visitare le bellissime sale dell’omonimo palazzo: si tratta di un complesso di cinque edifici collegati tra loro da una serie di corridoi con i pavimenti detti “a usignolo”.

In effetti camminandoci sopra si sente proprio una specie di cinguettio che serviva a dare l’allarme in caso di intrusione e proteggere così lo shogun.

Superata la seconda cinta di pietra si accede invece all’area più riservata del castello, l’Honmaru, i cui edifici non sono però visitabili.

Castello Nijō a Kyoto: orari di apertura e biglietto d’ingresso

Aperto dalle 8.45 alle 17.00, chiuso il giovedì

Biglietto d’ingresso 600¥ (+500¥ per l’audioguida)

Dal Nijō-jō si raggiunge velocemente il Palazzo Imperiale dove ancora oggi si tengono le incoronazioni dei nuovi imperatori e altre cerimonie di stato.

Il parco è il luogo perfetto per una passeggiata rilassante: fateci un giro anche se non siete interessati alla visita del Palazzo Imperiale.

Palazzo Imperiale a Kyoto: orari di apertura e biglietto d’ingresso

Visitabile gratuitamente partecipando ad una delle visite guidate (alle 10 e alle 14 dal lunedì al venerdì – circa 50 minuti, in lingua giapponese o inglese) dopo aver compilato l’apposito form sul sito dell’Agenzia della Casa Imperiale.
Una volta scelto il giorno e l’orario della visita, bisogna presentarsi almeno venti minuti prima con la prenotazione e il passaporto davanti all’Agenzia della Casa Imperiale.

E’ arrivato il momento di avvicinarci ad uno dei quartieri più famosi di Kyoto: Gion, il quartiere delle geishe.

La strada principale di Gion è Hanamikōji Dori con le caratteristiche case da tè.

Se siete fortunati potrebbe capitarvi di incontrare una vera geisha, in alternativa potete sempre vedere danzare una maiko, un’apprendista geisha, al Gion Corner.

3 giorni a Kyoto: cosa vedere e cosa fare
Danzatrici maiko al Gion Corner

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GION CORNER: ASSISTERE A UNO SPETTACOLO DI ARTI GIAPPONESI A KYOTO

Per concludere in bellezza la serata, vi consiglio di cenare nel quartiere di Pontochō, al di là del fiume Kamo-gawa rispetto a Gion.

Qui strette viuzze con i tradizionali edifici di legno e bellissime lanterne appese agli angoli dei ristoranti: atmosfere e suggestioni d’altri tempi.

Giorno 2. Kinkaku-ji – Ryoan-ji – Ninna-ji – Arashiyama

Il mattino ha l’oro in bocca e mai come in questo caso espressione è più azzeccata: il famosissimo Kinkaku-ji, il Padiglione d’Oro, ci attende.

Inizialmente utilizzato come residenza dello shogun Ashikaga Yoshimitsu, il tempio è stato incendiato numerose volte: l’ultima nel 1950 da un giovane monaco sopraffatto dalla sua bellezza, oltre che per vendicarsi del suo superiore (se volete approfondire questa vicenda vi consiglio di leggere Il padiglione d’oro di Yukio Mishima).

Ricostruito nel 1955 secondo il progetto originario, solo due dei tre piani del tempio sono ricoperti da lamine dorate: sulla sommità del tetto dalla forma piramidale svetta una fenice, ovviamente dorata, simbolo di rinascita per eccellenza.

E’ uno dei templi più visitati di Kyoto per cui per godervelo con un po’ di tranquillità vi consiglio di andarci la mattina presto, subito appena apre, oppure poco prima della chiusura.

Padiglione d’Oro a Kyoto: orari di apertura e biglietto d’ingresso

Aperto dalle 9.00 alle 17.00, si raggiunge dalla stazione di Kyoto in circa 40 minuti con il bus n. 101 o 205

Biglietto d’ingresso 400¥

Poco distante dal Kingaku-ji, a circa venti minuti a piedi, un altro tempio da non perdere è il Ryoan-ji.

Protagonista assoluto è il celebre giardino zen karesansui: quindici rocce di grandezza diversa, disposte in cinque gruppi, emergono da un mare di ghiaia, andando a formare un disegno di perfezione assoluta.

Sul suo significato diverse interpretazioni ma nessuna certezza: cercate un angolino dove sedervi e raccogliete anche voi la sfida del koan, l’indovinello che invita alla meditazione.

3 giorni a Kyoto: cosa vedere e cosa fare
Il giardino è stato progettato in modo che, da qualsiasi punto lo si guardi, non si possano vedere tutte le quindici pietre contemporaneamente se non raggiungendo l’illuminazione
3 giorni a Kyoto: cosa vedere e cosa fare
Il giardino “secco di roccia

Ryoan-ji e giardino zen a Kyoto: orari di apertura e biglietto d’ingresso

Aperto tutti i giorni dalle 8.00 alle 17.00

Biglietto d’ingresso 500¥

Già che siamo qui vale la pena visitare anche il vicinissimo Ninna-ji, uno dei templi più antichi di Kyoto.

Come gli altri due templi anche il Ninna-ji è stato dichiarato Patrimonio UNESCO.

Ninna-ji a Kyoto: orari di apertura e biglietto d’ingresso

Aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 17.00

Biglietto d’ingresso 500¥

Dopo questa abbuffata di templi, e visto che ci troviamo già nella parte nord-ovest di Kyoto, possiamo dedicare il pomeriggio alla foresta di bambù di Arashiyama.

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L’INCANTO DELLA FORESTA DI BAMBU’ DI ARASHIYAMA

Giorno 3. Ginkaku-ji – Passeggiata del filosofo – Kodai-ji – Ryozen Kannon – Kyomizu-dera – Fushimi Inari

Altro giorno altri templi.

Iniziamo dal suggestivo Ginkaku-ji, il Padiglione d’Argento.

In realtà il progetto originario di ricoprirlo d’argento non venne mai portato a termine: il nome rimanda piuttosto al ginsadan, quel “mare d’argento” rappresentato dalla sabbia e ghiaia che lo circonda.

Anche il Ginkaku-ji è Patrimonio UNESCO ed è sempre molto frequentato: cercate quindi se riuscite di visitarlo il mattino presto oppure prima della chiusura.

Padiglione d’Argento a Kyoto: orari di apertura e biglietto d’ingresso

Aperto dalle 8.30 alle 17.00, dalla stazione di Kyoto si raggiunge in circa 40 minuti con il bus n. 5, 17 o 100

Biglietto d’ingresso 500¥

Da qui imbocchiamo la famosa Tetsugaku-no-michi, la Passeggiata del filosofo.

Spettacolare soprattutto durante il periodo della fioritura dei ciliegi, questa passeggiata si snoda lungo il canale regalando comunque degli scorci interessanti in ogni stagione.

Proseguendo verso sud si incontrano tantissimi altri tempi e scegliere quale visitare è davvero difficile: il mio consiglio è quello di seguire l’istinto ed entrare in quelli che più vi ispirano.

Noi abbiamo fatto tappa prima al Kodai-ji con il suo bellissimo giardino zen e poi al Ryozen Kannon che riconoscerete subito per via dell’enorme statua del dio Kannon che lo sovrasta.

Kodai-ji a Kyoto: orari di apertura e biglietto d’ingresso

Aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 17.30

Biglietto d’ingresso 600¥

Ryozen Kannon a Kyoto: orari di apertura e biglietto d’ingresso

Aperto tutti i giorni dalle 8.30 alle 16.30

Biglietto d’ingresso 300¥

Da qui in circa dieci minuti si raggiungono due delle strade più belle di Kyoto: Ninen-zaka e Sannen-zaka.

Sebbene siano estremamente turistiche, queste due vie acciottolate piene di negozietti, ristoranti e case tradizionali riescono a conservare tutto il loro fascino.

Proprio inerpicandosi lungo la salita si arriva ad un altro splendido tempio, il Kiyomizu-dera, che rimane come sospeso sul fianco della collina regalando un bellissimo colpo d’occhio su tutta Kyoto.

Kyomizu significa “acqua pura” e in effetti proprio sotto la grande terrazza dell’edificio principale, Hondo, si trova la cascata Otowa: le sue acque sono ritenute sacre e si pensa abbiano virtù terapeutiche.

Che ci crediate o no bevetene un sorso, male non fa!

Ma il Kyomizu-dera nasconde anche altre curiosità come ad esempio il Tanai Meguri.

Non voglio rovinarvi la sorpresa: segnatevi solo questo nome e cercatelo una volta lì.

Anche il Kyomizu-dera è stato dichiarato Patrimonio UNESCO.

3 giorni a Kyoto: cosa vedere e cosa fare
Panorama su Kyoto dal Kiyomizu-dera

Kiyomizu-dera a Kyoto: orari di apertura e biglietto d’ingresso

Aperto tutti i giorni dalle 6.00 alle 18.00

Biglietto d’ingresso 300¥ (ulteriori 100¥ per il Tanai Meguri)

Siete stanchi di vedere templi? Se la risposta è no, allora vi consiglio di salire su un treno: direzione Fushimi Inari.

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I MILLE TORII ROSSI DEL FUSHIMI INARI

Come muoversi a Kyoto: informazioni pratiche

Kyoto è una città molto estesa, con una rete metropolitana non molto capillare: è decisamente più efficiente muoversi con i bus che raggiungono praticamente ogni angolo della città (biglietto giornaliero 500¥).

Nelle stagioni come la primavera e l’autunno può essere una buona idea noleggiare una bicicletta, mentre se siete più di due persone potrebbe essere conveniente anche prendere il taxi.

Dove dormire a Kyoto

Per quanto riguarda il pernottamento cercate una sistemazione vicino alla stazione: è la posizione più strategica.

Noi abbiamo dormito al Capsule Ryokan, una via di mezzo tra un hotel e un ryokan: assolutamente consigliato.

Sei alla ricerca di qualche altra idea? Dai un’occhiata qui:

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