Asia | Giappone

I mille torii rossi del Fushimi Inari

27 Settembre 2016

Questo è uno dei posti da non perdere quando si passa per Kyoto.
Se siete indecisi, se avete paura di stancarvi nel vedere troppi templi o se pensate di non farcela ad incastrarlo con i vostri programmi tagliate altro piuttosto.
Qui però ci dovete proprio venire. 

 

Il Fushimi Inari Taisha è il più importante santuario shintoista dedicato a Inari, il kami della fertilità, del riso, dell’agricoltura, delle volpi, dell’industria e del successo.
La sua attrattiva principale non è tanto il santuario in sè quanto piuttosto l’infinita distesa di torii che si snoda lungo il fianco della collina.

La mappa del Fushimi Inari
 

Molti dicono che il Fushimi Inari sia in realtà uno di quei lughi che rendono di più in fotografia che dal vivo. Forse.

Ma percorrere questo lunghissimo serpentone sacro completamente immersi nei boschi è davvero un’esperienza unica: centinaia di torii intervallati qua e là da piccoli santuari, altari devozionali e statue di kitsune, le volpi messaggere di Inari.

I torii poi nascondono una piccola curiosità: ciascuno di questi portali è stato infatti donato da singole persone o da aziende giapponesi come offerta e i loro nomi sono incisi proprio sul retro (fateci caso!).

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Il Fushimi Inari è gettonatissimo per cui cercate di venire qui il mattino piuttosto presto oppure verso il tardo pomeriggio, così da vederlo illuminato anche con la luce delle lanterne.

Un altro consiglio che vi posso dare è quello di non fermarvi all’inzio dove ci sono i primi torii – e dove praticamente si ferma la stragrande maggioranza delle persone per scattare qualche foto – ma di proseguire fino in cima.

Quando vi ritroverete da soli ad assaporare la spiritualità di questo luogo capirete perchè venire qui è un’esperienza a cui non si può rinunciare durante un viaggio in Giappone.

Informazioni pratiche

Il Fushimi Inari può essere raggiunto comodamente in cinque minuti di treno dalla stazione di Kyoto con la JR Nara Line Local, coperta dal Japan Rail Pass.
Per arrivare  in cima alla collina calcolate circa 2 ore comprese le soste fotografiche – e ve lo dice una che si ferma a fotografare ogni due per tre! – mentre per la discesa mettete in conto un’altra oretta.

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  1. Fushimi inari è uno dei santuari più interessanti di kyoto … la salita con i torii è faticosa ma vale la fatica … tanta gente, ma nei giorni lavorativi si cammina bene. Da non andare in estate con il caldo umido giapponese … ho scritto un articolo su questo santuario https://www.giappominkia.com/fushimi-inari/
    Affascinante sapere che ci sono oltre 40mila santuari Inari in tutto il Giappone e il Fushimi è l’origine di tutti.

    1. Vero, il Fushimi Inari è davvero un luogo speciale: da non perdere durante un viaggio in Giappone!
      Noi ci siamo stati proprio d’estate in realtà e siamo arrivati fino in cima: è vero c’è un’umidità pazzesca, ma si sopravvive! 🙂

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