North Coast 500: la strada delle Highlands

by Elena_myscratchmap

La North Coast 500 è la strada panoramica scozzese per definizione.

500 miglia da affrontare curva dopo curva, seguendo il frastagliato profilo della costa settentrionale della Scozia, regno di quelle Terre Alte – le Highlands – sogno di ogni viaggiatore.

Un viaggio dove – forse ancora più che altrove – la meta è la strada, incastonata tra oceano e brughiera, cullata dal silenzio assordante degli spazi immensi, sferzata dal vento del nord e avvolta da una luce che solo certe latitudini sanno regalare.

Vediamo allora tutto quello che c’è da sapere per organizzare un viaggio lungo la North Coast 500, la strada panoramica delle Highlands.

North Coast 500: perché si chiama così

La North Coast 500 (spesso abbreviata in NC500) nasce ufficialmente nel 2015, in quella che può essere definita una riuscitissima operazione di marketing territoriale.

Prendendo a modello la celebre Route 66 americana, la North Coast 500 propone un itinerario circolare che si sviluppa per 500 miglia – 516 per essere precisi, circa 830km – da cui prende appunto il nome.

Segnaletica lungo la North Coast 500
La segnaletica che contraddistingue la North Coast 500

Mappa della North Coast 500

La North Coast 500 può essere suddivisa in 6 aree principali:

  • Inverness-shire
  • Black Isle
  • Easter Ross
  • Caithness
  • Sutherland
  • Wester Ross
Mappa della North Coast 500
Mappa della NC500 (photo credit www.northcoast500.com)

Come vedete l’Isola di Skye non fa tecnicamente parte della NC500, ma viene inserita frequentemente in questo giro perché davvero a un tiro di schioppo e sì, anche noi non ci siamo fatti sfuggire l’occasione di inserirla nel nostro itinerario.

Punto di partenza e di arrivo non può che essere Inverness, la capitale delle Highlands: nel mezzo incantevoli villaggi costieri, spiagge dai colori caraibici, laghi dal fascino fiabesco, ma anche fari, castelli e distillerie.

Insomma, un mix perfetto per un viaggio indimenticabile!

Quando percorrere la North Coast 500

Il periodo migliore per un viaggio lungo la NC5000 è sicuramente la primavera, con la stagione turistica ancora all’inizio e le tante ore di luce che consentono di sfruttare al massimo le giornate.

Noi abbiamo percorso la NC500 a maggio e devo dire che abbiamo avuto una gran botta di culo fortuna nel trovare un clima praticamente perfetto (zero pioggia, incredibile!), pochissimi midges – i terribili moscerini delle Highlands – e un affollamento tutto sommato gestibile (a parte qualche camper di troppo in alcune occasioni).

Per chi può organizzare questo tipo di viaggio solo in estate, beh forza e coraggio: sveglia presto per battere gli altri turisti sul tempo e prenotate tutto con laaaaargo anticipo (vedi sotto).

Strada nella brughiera delle Highlands
Cieli di Scozia

Quanti giorni servono per percorrere la NC500 in Scozia

Per percorrere integralmente la North Coast 500 servono come minimo 5 giorni, ma inutile dire che più giorni si hanno a disposizione meglio è, anche per lasciare spazio a deviazioni ed esplorazioni fuori dalla rotta principale.

E’ facile infatti lasciarsi ingannare dai tempi di percorrenza, ma vi assicuro che per fare anche solo 100km una giornata non vi sembrerà abbastanza, perché vorrete fermarvi letteralmente ad ogni curva.

Solitamente un itinerario bilanciato di base prevede:

  • 1 giornata sulla costa orientale
  • 1 giornata lungo la costa settentrionale
  • 2 giornate sulla costa occidentale
  • 1 giornata per chiudere il cerchio
Mucca delle Highlands
Incontri lungo la NC500

NC500: meglio in senso orario o antiorario?

Il dubbio che attanaglia chiunque sia in procinto di organizzare un viaggio lungo la NC500.

Siccome ci sono passata anche io, voglio condividere con voi qualche considerazione che spero possa aiutarvi nella scelta.

Il vantaggio del percorrere la NC500 in senso orario è che vi consentirà di essere dal lato “giusto” della strada, con il panorama costiero alla vostra sinistra, mentre viaggiando in senso antiorario avrete di mezzo l’altra corsia (anche se questa situazione praticamente si annulla nelle single track road).

Strada a una sola corsia verso il faro di Stoer
Single track road

Percorrere la NC500 in senso antiorario vuol dire lasciare verso la fine dell’on the road il famigerato Bealach na Bà, il passo che taglia in due la penisola di Applecross, cosa da non sottovalutare se non siete tanto avvezzi alla guida all’inglese.

Tra le due coste inoltre quella occidentale è la più selvaggia ed incontaminata e – senza nulla togliere alla costa orientale ma certamente più antropizzata – percorrere la NC500 in senso antiorario consente di godere dei panorami in un crescendo di bellezza e stupore.

Noi abbiamo deciso di percorrere la North Coast 500 proprio in senso antiorario, anche perché volevamo lasciare l’Isola di Skye alla fine del viaggio e sono soddisfatta della scelta fatta, in quanto Skye è stata davvero la ciliegina sulla torta.

Strada verso l'Isola di Skye
Verso l’Isola di Skye

Guidare lungo la NC500

Anche se è possibile muoversi con i mezzi pubblici, il modo migliore per godersi la NC500 è con un on the road.

Lo so cosa state pensando: aiuto-la-guida-a-sinistra!

Vero, ma niente panico perché:

  1. ci si abitua più in fretta di quanto si possa immaginare (occhio solo al primo impatto con le rotonde che vanno prese “al contrario”)
  2. il bello di fare un viaggio in queste zone remote è che spesso ci si ritrova a guidare completamente soli in mezzo al nulla.

Il consiglio che vi posso dare è di privilegiare la scelta di una macchina a noleggio compatta, anche perché – soprattutto nell’estremo nord e a ovest – le strade diventano spesso ad una sola corsia con i famigerati passing place, la rientranza in cui accostare per permettere il passaggio di altre vetture

Cartello del passing place
Tra un passing place e un altro

La regola da tenere a mente è una sola: accosta la macchina che ha il passing place dal suo lato più vicino (mai quindi andare a posizionarsi sul passing place che si trova dal lato opposto rispetto al proprio senso di marcia).

Un altro consiglio è di fare benzina tutte le volte che ne avete l’occasione, in modo da viaggiare sereni e senza ansia di rimanere a corto di carburante: considerate che i benzinai sono di solito in prossimità dei principali centri abitati e potreste dover guidare per parecchi kilometri prima di incontrare un punto di rifornimento.

Infine ricordatevi di rispettare i limiti di velocità, sia per godervi il panorama sia perché è facile incontrare sulla strada animali come mucche, pecore e, nel periodo delle nascite, tantissimi agnellini che iniziano a muovere i loro primi passi.

Pecora con un agnellino
Traffico delle Highlands

Parola d’ordine: pianificare (e prenotare!)

La NC500 sta diventando una destinazione sempre più gettonata e durante i mesi estivi trovare una sistemazione può essere davvero arduo, soprattutto se con poco anticipo.

Ma soprattutto essendoci così tante cose da vedere e da fare, è bene avere un’idea abbastanza precisa di ciò che non si vuole perdere in questo viaggio.

Per questo motivo è assolutamente indispensabile pianificare le tappe lungo la NC500 e prenotare sia dove dormire sia gli ingressi per alcune attrazioni a pagamento, come ad esempio il Dunrobin Castle o una visita guidata in qualche distilleria: il rischio altrimenti è di doversi accontentare di quel che rimane o di dover rivedere completamente i propri programmi, perdendo anche del tempo.

Non solo, se pernottate in piccoli villaggi ricordatevi di prenotare anche i ristoranti per la cena (soprattutto durante il weekend).

In alternativa cercate di avere sempre con voi un po’ di cibo – snack e biscotti – con cui rimediare una cena di emergenza nel caso ce ne fosse bisogno…anche se potreste essere fortunati ed incontrare delle splendide honesty box per fare rifornimento!

Frigo honesty box
The Cake Fridge: geniale!

Per il resto godetevi la NC500: sarà davvero un viaggio incredibile!

Strada delle Highlands al tramonto
Dove la meta è la strada

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