#throwbackthursday a Bhaktapur

by Elena_myscratchmap

Premessa: questo post fa parte della rubrica #throwbackthursday: una sorta di bigino fotografico su cosa vedere a Bhaktapur in questo caso.

Scrivo questo post nel mio 31° giorno di quarantena: sui social dilaga l’hashtag #torneremoaviaggiare ed io invece ho praticamente cancellato i nostri prossimi viaggi.
La verità è che sì, torneremo a viaggiare, ma probabilmente nemmeno così presto come vorremmo.

Se due mesi fa mi avessero detto che avrei dovuto cancellare due viaggi, probabilmente avrei provato un misto di rabbia e delusione: adesso – vista la situazione che stiamo vivendo – l’unica cosa che mi viene da dire è…pazienza!

Così, pur sapendo che in questo momento i viaggi non sono di certo la priorità, mi ritrovo a perdermi nei ricordi, riguardare le vecchie fotografie, ripetermi quanto siamo stati fortunati a poterci permettere il privilegio – oh sì, è di questo che si tratta – di viaggiare. E me lo ripeto ad alta voce, come monito a me stessa, perchè non lo dia più per scontato.

Tra tutti i viaggi fatti l’anno scorso ce ne è uno che più di altri ha lasciato un segno indelebile nel mio cuore: si tratta del nostro viaggio tra Nepal e Tibet.

Ed io oggi vi voglio portare proprio in Nepal: #throwbackthursday a Bhaktapur!

Bhaktapur significa “città dei devoti”: un nome particolarmente adatto ad una città che ospita alcuni tra i templi più belli di tutto il Nepal, espressione dell’architettura newari
I segni del terremoto del 2015 sono ancora ben visibili in ogni angolo qui a Bhaktapur: questa è una delle tre piazze principali della città vecchia, Thachupal Tole
E se molto è stato distrutto si cerca comunque di ricostruire seguendo le tecniche tradizionali e utilizzando gli stessi materiali di secoli fa
La celebre Finestra del Pavone, splendido esempio dell’arte dell’intaglio nepalese che gli è valsa la nomea di
Monna Lisa del Nepal: che ne dite, siete d’accordo?
E guardando bene tra gli intagli dei templi si trovano anche delle raffigurazioni vietate ai minori

#throwbackthursday: cosa vedere a Bhaktapur

Cortili che nascondono meraviglie inaspettate
Vasi di tute le forme e dimensioni a Pottery Square, la piazza dei vasai
Ma Bhaktapur è famosa anche per le sue scuole di pittura
Cani randagi per le strade di Bhktapur: se di giorno sono tranquilli e mansueti, la sera meglio tenersene alla larga
Bhaktapur, e più precisamente la sua Durbar Square, è stata dichiarata Patrimonio UNESCO insieme ad altri sei luoghi della Valle di Kathamndu: le Durbar Square di Kathmandu e Patan, nonchè i templi di Swayambhunath, Boudhanath, Pashupatinath e Changu Narayan

You may also like

Leave a Comment

Questo sito utilizza cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione Continuando a navigare accetti il loro utilizzo, ma se non sei d'accordo puoi disabilitarli. Accetta Leggi di più