Home #QuelRamoDelLagoDiComo Visita al Castello di Vezio, punto panoramico sul Lago di Como

Visita al Castello di Vezio, punto panoramico sul Lago di Como

by Elenamyscratchmap
Visita al Castello di Vezio

Last Updated on 15 Maggio 2021 by Elena_myscratchmap

Arroccato sopra un promontorio che sovrasta un’altra perla del lago, Varenna, il Castello di Vezio domina il piccolo borgo di Perledo.

Proprio dalla sua torre è possibile ammirare uno dei panorami più belli su tutto il Lago di Como.

La storia del Castello di Vezio

Le origini del Castello di Vezio non sono molto chiare.
L’ipotesi più accreditata lo farebbe risalire all’epoca tardo romana, quando venne costruito con una funzione di vedetta sul lago e le vie di comunicazione.

Le prime fonti ufficiali risalgono invece alla seconda metà del 1500 e descrivono la presenza di due rocche sui due rami del Lago di Como: una sarebbe proprio il Castello di Vezio.
Nel 1600 il Castello risulta poi essere proprietà della Parrocchia di San Giorgio di Varenna per passare poi nelle mani del Duca di Monte Marcino che ne occupò la torre.

In seguito il Castello passò nelle mani della famiglia Crivelli Serbelloni fino ad essere ceduto, alla fine dell’800, alla famiglia Greppi di Robilant che ne detiene tuttora la proprietà.

Ma da dove deriva il nome Vezio?
Anche qui ci sono diverse ipotesi: alcune lo fanno derivare dal latino “pagus vetus” ovvero villaggio, per altre discenderebbe da “Vescinus” il legionario romano a direzione dei lavori di costruzione del castello, mentre altre ancora fanno riferimento alla denominazione dialettale “vesc”.

Il Castello di Vezio domina Varenna dall’alto

Visitare il Castello di Vezio

Il Castello di Vezio si contraddistingue per una struttura pentagonale irregolare con al centro la torre quadrata.
Durante l’epoca medioevale la vita del Castello era fortemente intrecciata a quella di Varenna, tanto da cingerla con le sue mura fino al lago.

Oggi l’accesso al Castello di Vezio avviene passando da un sentiero immerso tra gli ulivi: varcato l’ingresso ci si ritrova a camminare nel piccolo cortile interno da cui si ha già una vista incredibile.

Varcando il ponte levatoio è possibile salire sulla torre di avvistamento: all’interno si trovano alcune armature, ma soprattutto un’esposizione sul mostro del Lago di Como, il Lariosauro.
Eh sì perché anche il Lario ha il suo Nessie: si tratta infatti di un rettile acquatico di medie dimensioni della famiglia dei sauropterigi che, nel Triassico Medio, viveva nelle acque salmastre del lago.
Proprio il ritrovamento nella zona di Perledo di diversi esemplari fossili ha fatto sì che questo rettile venisse denominato Lariosauro, appunto in onore del Lario.

Una volta guadagnata la cima della torre, sotto di noi vedremo i tre rami del Lago di Como si distendono in un panorama a 360 gradi.

Un panorama 360° sul Lago di Como
Bellagio, la Penisola di Ossuccio e l’Isola Comacina

Spettacoli di falconeria al Castello di Vezio

Il Castello di Vezio è famoso anche per gli spettacoli di falconeria.
Artù, Linda, Parsifal, Regina, Semola e Tristan sono i bellissimi rapaci che vengono accuditi ed addestrati dai falconieri del Castello.
Meteo permettendo è possibile assistere sia alle fasi di addestramento che alle esibizioni di volo che si tengono nel giardino del Castello.
Trovate i giorni e gli orari degli spettacoli di falconeria sul sito ufficiale www.castellodivezio.it

Photo credit: Castello di Vezio

I Fantasmi del Castello di Vezio

Il Castello di Vezio nasconde una piccola curiosità: passeggiando nel suo giardino noterete infatti delle strane statue in gesso disseminate qua e là che ricordano dei fantasmi.

Ebbene si tratta di calchi che vengono realizzati ogni anno all’inizio dell’estate grazie ai turisti che si offrono volontari mettendosi in posa dopo essere stati ricoperti di gesso e garza.
Trascorso il tempo di posa la scultura viene sfilata e rimane al Castello fino a quando la neve invernale la scioglierà.

Fantasmi di gesso

Orari e prezzi del Castello di Vezio

Il Castello di Vezio è aperto tutti i giorni dal primo sabato di marzo alla prima domenica di novembre, mentre da novembre a marzo è aperto solo nelle domeniche di bel tempo.

Gli orari di apertura vanno dalle 10 alle 17 nei mesi primaverili e autunnali per allungarsi fino alle 19 (20 nei festivi) di giugno, luglio e agosto.

Il biglietto d’ingresso è di 4€ e sono previste le seguenti riduzioni:

  • bambini dai 7 ai 12 anni 2€ (gratuito invece fino ai 6 anni)
  • tesserati Touring Club, CAI, studenti universitari, comitive con oltre 12 partecipanti e over 65 anni 3€
  • disabili con accompagnatore gratuito

Potrebbe interessarti anche:

0 comment

You may also like

Leave a Comment

Questo sito utilizza cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione Continuando a navigare accetti il loro utilizzo, ma se non sei d'accordo puoi disabilitarli. Accetta Leggi di più