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Trekking alle Cinque Torri dal Passo Falzarego

by Elena_myscratchmap
Trekking alle Cinque Torri

Last Updated on 2 Maggio 2021 by Elena_myscratchmap

Il trekking alle Cinque Torri è una bellissima escursione panoramica tra le Dolomiti di Cortina D’Ampezzo.

Siamo nel gruppo dolomitico dell’Averau-Nuvolau e la vista spazia a 360 gradi sulle cime più famose della Dolomiti: dalla Marmolada alle Tofane, dal Lagazuoi al Pelmo, dal Civetta fino al Sorapis e al Cristallo.

Durante la salita alle Cinque Torri si possono poi vedere diverse testimonianze delle battaglie della Grande Guerra che si sono combattute proprio in questi luoghi.

Un trekking da non perdere quindi, sia per il suo valore naturalistico che storico.

Dati tecnici escursione alle Cinque Torri

Punto di partenza: Passo Falzarego
Punto di arrivo: Cinque Torri – Rifugio Scoiattoli / Rifugio Cinque Torri passando per i rifugi Averau e Nuvolau
Dislivello: +700m
Altezza massima: 2.575m
Durata: 4 ore per il giro ad anello, ma considerate almeno un paio di ore in più tra pausa pranzo, giro attorno alle Cinque Torri e soprattutto soste fotografiche che qui, credetemi, saranno tantissime
Difficoltà: Escursionisti

Rifugio Averau e Rifugio Nuvolau dal Passo Falzarego

Lasciata l’auto al Passo Falzarego, prendiamo il sentiero 441 in direzione della Forcella Averau a 2.435 metri di altezza.

Dopo un primo tratto tranquillo, si incontra una prima salita su massi e pietre che, senza grosse difficoltà, ci porta alla Forcella Averau con uno splendido panorama sul Lagazuoi e le Tofane.

Dopo aver ripreso fiato, dalla Forcella proseguiamo sempre seguendo il sentiero 441 che costeggia sinuoso le pareti del Monte Averau e ci conduce velocemente alla Forcella Nuvolau a 2.416m.

Qui troviamo il Rifugio Averau, ma l’occhio non può che cadere sulla ripida salita che conduce alla cima del Nuvolau dove si trova la nostra prossima meta: il Rifugio Nuvolau, il rifugio più antico delle Dolomiti.

Siamo a 2.575 metri di altezza, in un punto di osservazione privilegiato e rimarremmo ore ad ammirare il panorama che si dispiega davanti a noi.

Sotto di noi le Cinque Torri e sullo sfondo la Tofana di Rozes

Rifugio Scoiattoli e Rifugio Cinque Torri

Dopo un pranzo veloce sulla terrazza del Rifugio Nuvolau, torniamo indietro alla Forcella per dirigerci verso i monoliti delle Cinque Torri.

Questa zona è un vero e proprio museo a cielo aperto: sono infatti ancora visibili tracce e resti di trincee e camminamenti utilizzati durante la Prima Guerra Mondiale, quindi prendetevi tutto il tempo che vi serve per esplorare il sentiero a ridosso delle pareti rocciose delle Cinque Torri.

Il primo rifugio che si incontra è il Rifugio Scoiattoli, ma già che siete qui vale la pena scendere anche al Rifugio Cinque Torri…anche se poi dovrete farvi un pezzo indietro tutto in salita.

Rifugio Col Gallina e rientro al Passo Falzarego

Per tornare al Passo Falzarego basta imboccare il sentiero 440 che si trova a sinistra rispetto al punto di arrivo delle seggiovie, vicino al Rifugio Scoiattoli (guardate con attenzione perché non è così immediato trovarlo).

Con lo sguardo che indugia un’ultima volta sulle Cinque Torri e sulle Tofane, chiudiamo il giro ad anello senza particolari difficoltà passando dal Rifugio Col Gallina.

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