#Throwbackthursday | Asia | Tibet

#throwbackthursday a Lhasa

12 Settembre 2019

Lhasa.
La città proibita per definizione.
Un sogno per qualsiasi viaggiatore che si definisca tale.

C’è un fascino innegabile in Lhasa, un’atmosfera che poche altre città al mondo hanno.

Per il #throwbackthursday di questa settimana allora vi porto proprio qui, sul tetto del mondo: ecco il mio #throwbackthursday a Lhasa.

Camera vista Potala: non avremmo potuto chiedere di meglio

La devozione commovente dei pellegrini tibetani davanti al Jokhang Temple, il cuore sacro di Lhasa e di tutto il Tibet

Mulini di preghiera e mantra

In Tibet si prega anche così, tra una chiacchera e l’altra

Letteralmente Lhasa significa “trono di Dio” e guardando il Potala non si può fare a meno di pensare che sia proprio così

Nonostante le onnipresenti bandiere rosse, finchè lo sguardo dei tibetani potrà posarsi sul Potala sempre viva sarà la speranza di libertà

Dettagli tibetani bellissimi

Da Mao Tse-tung a Xi Jinping: il Grande Fratello cinese ti guarda e i tibetani lo sanno bene

Il primo sweet tea non si scorda mai
(non ho ancora capito se mi sia piaciuto o meno, ma questa è un’altra storia)

Luci e ombre su Lhasa, verità e menzogne riflesse nell’oscurità

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