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10 cose da non perdere a Stoccolma

30 Novembre 2018
10 cose da non perdere a Stoccolma

Stoccolma è capitata un pò per caso, devo ammetterlo.
Ma come spesso accade, sono proprio gli incontri inaspettati quelli che lasciano il segno.

Freddissima ma accogliente.
Elegante ma non altezzosa.
Romantica ma non stucchevole.
Stoccolma ha qualcosa di magico che scalda il cuore e conquista al primo sguardo.

Ecco allora le 10 cose da non perdere durante un weekend lungo nella capitale svedese!

1. Monteliusvägen

Si tratta di un punto panoramico posto in cima ad una collinetta sull’isola di Södermalm, la più grande delle 14 isole che compongono Stoccolma.
Per arrivare qui basta seguire il sentiero lungo circa mezzo chilometro che corre parallelo a Bastugatan, salendo le scale all’altezza di Skolgränd e proseguendo lungo le passerelle di legno fino all’ampia terrazza: di fronte a voi l’inconfondibile profilo della Riddarholmskyrka e del Municipio che si specchiano nelle acque del lago Mälaren.
Una delle cartoline più belle di Stoccolma.

10 cose da non perdere a Stoccolma

 

2. Gamla Stan, la Città Vecchia

Ovvero il cuore di Stoccolma.
Gamla Stan è un dedalo di stradine medioevali perfettamente conservate su cui si affacciano bellissimi edifici dalle tinte pastello che ospitano caffetterie, negozietti e ristorantini tipici.
Il suo centro geografico è rappresentato da Stortoget, la piazza più famosa di Stoccolma: tra i palazzi che la circondano spiccano i coloratissimi Schantzska e Seyfridtzska Huset, diventati ormai  il simbolo della Città Vecchia.
Al piano terra si trovano due caffetterie carinissime, Kaffekoppen e Chokladkoppen, che vi consiglio di provare per una pausa a metà mattina o una merenda pomeridiana:  se vi piace la cannella non potete non assaggiare il kanelbulle, il tipico dolce svedese!

A Gamla Stan si trova anche il vicolo più stretto di Stoccolma.
Must see o epic fail? Lascio giudicare a voi: lo trovate in Mårten Trotzigs Gränd.

10 cose da non perdere a Stoccolma

 

3. Stadhuset, il Municipio di Stoccolma

Uno dei simboli di Stoccolma: con la sua torre in mattoni rossi, sormontata dalle famose Tre Kronor, domina la punta dell’isola di Kungsholmen.
E’ qui che il 10 dicembre di ogni anno, giorno dell’anniversario della morte di Alfred Nobel, si tiene la serata di gala dei Premi Nobel dopo la loro assegnazione alla Konserthuset.
Se volete dare un’occhiata alla  grande Sala Blu, dove si tiene il banchetto, e alla sfarzosissima Sala Dorata, dove invece si tiene il ballo che conclude la serata, vi consiglio di partecipare alla visita guidata. Scoprirete anche come mai la Sala Blu si chiama così pur non essendo affatto blu!

10 cose da non perdere a Stoccolma

4. Skansen

Incastonato sull’isola di Djurgården, è una vera e propria istituzione: aperto nel 1891, è infatti il museo all’aperto più antico del mondo.
L’idea di questo museo sui generis si deve al filologo Artur Hazelius il quale – temendo che gli usi e le tradizioni legati al mondo rurale potessero andar perduti con l’avvento dell’industrializzazione – iniziò ad acquistare da ogni parte della Svezia, non solo manufatti artigianali e oggetti di vita quotidiana, ma anche veri e propri edifici tradizionali per poi portarli qui.
Skansen è quindi una specie di piccolo mondo antico dove fare un viaggio nella storia svedese e riscoprire tradizioni del passato, immersi in uno scenario da favola.
Se non siete ancora convinti sappiate che qui è anche possibile anche vedere da vicino gli animali del Grande Nord: alci, orsi, lupi, linci e lontre!

10 cose da non perdere a Stoccolma

5. Vasamuseet

La particolarità di questo Museo è quello di ruotare attorno ad un unico straordinario reperto: il galeone Vasa.
Per chi non lo sapesse il Vasa è l’unico vascello di epoca seicentesca giunto completamente intatto fino ai giorni nostri.
La sua storia ha un nonsoché di tragicomico: il 10 agosto 1628, pochi giorni dopo esser stato varato, il Vasa salpava dal porto di Stoccolma senza però andare molto lontano.
Venne infatti investito da una raffica di vento che lo fece piegare sul fianco, a causa dell’eccessivo peso dei cannoni laterali: nonostante le 120 tonnellate di zavorra il Vasa cominciò ad imbarcare acqua, colando irrimediabilmente a picco nel giro di poco.
Per riportarlo alla luce si dovette aspettare la brillante intuizione di un ricercatore privato, Anders Franzén, che si mise sulle tracce del Vasa a partire dai primi anni ’50 convinto che le acque poco salate del Baltico lo avessero conservato perfettamente.
E così in effetti è stato: per la fortuna di tutti noi che adesso possiamo ammirarlo nel suo originario splendore.

10 cose da non perdere a Stoccolma

6. Nobelmuseet

Sapevate che è stato lo stesso Alfred Nobel ad indicare nel suo testamento gli ambiti a cui assegnare i riconoscimenti “a coloro che durante l’anno precedente, più abbiano contribuito al benessere dell’umanità“?
E che l’idea di istituire un premio a suo nome gli venne dopo aver letto un falso necrologio della sua morte dove veniva descritto come “mercante di morte” a causa dell’invenzione della dinamite?
E ancora che Madre Teresa di Calcutta, Nobel per la Pace 1979, fece annullare il banchetto dopo la cerimonia per devolvere il cibo ai poveri?
Questi e numerosi altri aneddoti sulla vita di Nobel e sulla storia del Premio sono raccontati nelle sale del Nobelmuseet: una carrellata di scoperte, invenzioni, ricerche, ma anche opere letterarie potenti ed esempi di donne e uomini straordinari che hanno lottato per promuovere la pace nel mondo.
Ah e prima di uscire ricordatevi di sbiriciare sotto le sedie del bar del Museo dove, come da tradizione, i premi Nobel lasciano la loro firma!

10 cose da non perdere a Stoccolma

7. Fotografinska

Una tappa imperdibile per tutti gli appassionati di fotografia, a partire dall’edificio che lo ospita.
Ai tipici mattoni rossi della facciata di quella che era una ex dogana, si contrappongono infatti i modernissimi spazi interni.
L’uso sapiente della luce, l’alternarsi di tinte neutre e scure, la presenza di elementi dal carattere industriale  sono pensati per esaltare ancora di più i dettagli delle singole opere esposte.
Un altro buon motivo per passare di qua è quello di fare incetta di souvenir e oggetti di design al bookshop, a prezzi  abbastanza contenuti rispetto alla media di Stoccolma: insomma, già che ci siete approfittatene!

10 cose da non perdere a Stoccolma

8. Skeppsholmen

Quest’isola è famosa soprattutto per lo Skeppsholmsbron – il ponte con la corona dorata – e per ospitare il Moderna Museet, una delle migliori collezioni di arte moderna a livello europeo.
Ma la verità è che da qui si ha una visuale privilegiata sulla Città Vecchia, con barche e velieri ormeggiati a farle da cornice.
Noi abbiamo fatto una bellissima passeggiata fino all’isolotto di Kastellholmen, prima di prendere il battello per la vicina Djurgården.

10 cose da non perdere a Stoccolma

9.Tunnelbana

Non si può andare a Stoccolma senza fare un viaggio nell’arte della sua metropolitana.
Tre linee per 110 kilometri e 100 fermate, quasi tutte arricchite con opere d’arte:  sculture, mosaici, graffiti e installazioni visive con l’obiettivo di rendere l’arte una presenza quotidiana nella vita delle persone.
Le fermate da vedere assolutamente sono:

  • T-Centralen con le sue decorazioni floreali
  • Kungsträdgården con le sue geometrie colorate
  • Råd-huset e Solna Centrum, con le loro colate laviche impressionanti
  • Stadion, con i colori dell’arcobaleno
  • Thorildsplans, una delle poche stazioni in superficie, pixelata come in un videogioco

10 cose da non perdere a Stoccolma

10. Hermans Trädgårdcafé

Un posticino dallo stile scandi, veggie and green: io l’ho adorato!
Si trova sull’isola di Södermalm, vicino al Fotografinska, con una vista mozzafiato sul porto vecchio: offre un ricchissimo buffet vegetariano a prezzo fisso con prodotti di altissima qualità – tra cui il pane fresco fatto in casa – ed è molto frequentato dagli svedesi stessi.
Il posto ideale dove fermarsi prima o dopo aver visitato il Fotografinska, magari seduti in veranda guardando la neve cadere.

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