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Panorama Route: la mia top 5

1 aprile 2018

Che sia all’inizio o alla fine di un viaggio in Sudafrica, la Panorama Route è una tappa che non può mancare.

Imponenti gole montuose, canyon lussureggianti, spettacolari formazioni rocciose, cascate scenografiche.
Preparatevi perchè questo è ciò che vi attende lungo quella che viene da molti definita la strada più bella di tutto il Sudafrica.

Con Panorama Route si intende quel tratto della R532 che dalla catena montuosa dei Drakensberg si snoda fino al Kruger National Park.
Noi l’abbiamo percorsa a ritroso verso Graskop, dopo una notte trascorsa a Palawbhorna appena fuori dal Kruger:  60 chilometri di panorami mozzafiato.

Ma cosa vedere assolutamente?

Qui trovate la mia top 5 dei view point da non lasciarsi scappare!

1. Blyde River Canyon e Three Rondavels

Prima tappa per chi proviene dal Kruger e ciliegina finale per chi proviene da Johannesburg, questo è sicuramente lo spot più bello di tutta la Panorama Route.
Con i suoi 26 km di lunghezza e 800 metri di profondità, il Blyde River Canyon è il terzo canyon più grande del mondo dopo il Grand Canyon in Colorado e il Fish River Canyon in Namibia.
Scavato nel corso dei millenni dal fiume Blyde, dall’alto ricorda un lungo serpente che si insinua tortuoso nel lussureggiante basso veld sudafricano.
Da questo punto panoramico si ha un bel colpo d’occhio anche sulle Three Rondavels, la cui conformazione ricorda quella delle capanne circolari tipiche dell’Eastern Cape, da cui prendono appunto il nome.
Se avete poco tempo lungo la strada da o verso il Kruger non ci sono dubbi: è qui che vi dovete fermare.

[Per accedere alle piattaforme panoramiche il costo è di 20R a testa: per la visita calcolate circa 1 oretta anche se da qui non vorrete più andare via! ]

2. Bourke Luke’s Potholes

Seconda tappa guidando verso sud e seconda posizione in classifica.
Le Bourke Luke’s Potholes sono stranissime cavità cilindriche originate dal processo di erosione dei vortici d’acqua nel punto dove i fiumi Blyde e Treuer si incontrano.
Il loro nome sembrerebbe derivare da quello di Tom Burke il quale comprò un pezzo di terra nelle vicinanze convinto di trovarvi dell’oro: purtroppo per lui non fece in tempo a vedere la sua previsione realizzata, ma qui vennero effettivamente scoperti grandi giacimenti d’oro.
Particolarissime: quasi ipnotiche direi.

[Il costo per accedere alle Bourke Luke’s Potholes è di 50R a testa: in una mezzoretta avete visto tutto]

3. Berlin Falls e Lisbon Falls

Non so voi ma io non so resistere al richiamo delle cascate.
Con una piccola deviazione dalla R532 è possibile visitare non una, ma bensì due cascate: si tratta delle Berlin Falls e delle Lisbon Falls.
Entrambe meritano una sosta, ma se dovessi scegliere direi sicuramente le Lisbon Falls (la seconda foto qui sotto): più potenti e scenografiche.

[Per accedere alle piattaforme panoramiche il costo è di 10R per macchina per ciascuna cascata: la sosta è piuttosto veloce, una decina di minuti per cascata]

4. God’s Window

Nonostante l’appellativo sia a mio parere un filino esagerato, questo view point è gettonatissimo.
Da questo punto di osservazione situato a circa 700 metri di altezza la vista spazia su tutto il basso veld e nelle giornate terse è possibile scorgere anche le Lebombo Mountains che segnano il confine con il Mozambico.
Oltre alla prima piattaforma panoramica non mancate di intraprendere il sentiero che dopo circa 300 gradini conduce  in una specie di foresta pluviale: anche da qui si aprono infatti degli scorci che valgono tutta la scarpinata.

[Il costo di accesso ai view point è di 15R per macchina: la sosta è veloce se vi fermate solo a God’s Window altrimenti mettete in conto una mezz’oretta per arrivare alla rain forest]

5. Pinnacle Rock

Un blocco di quarzite alto 30 metri che emerge solitario al centro di una gola verdeggiante: questo è Pinnacle Rock.
Forse il luogo meno frequentato di tutta la Panorama Route, ma non per questo meno suggestivo: noi ci siamo ritrovati a contemplarlo in un silenzio quasi surreale.

[Il costo per questo view point è di 15R a testa: anche qui la sosta è abbastanza rapida]

 

Il grande assente di questa mia classifica è Pilgrim’s Rest, il villaggio-museo dei cercatori d’oro: noi siamo praticamente scappati via e con il senno di poi farei cambio con le Mac Mac Falls che si trovano poco più avanti.

Fuori classifica ma sicuramente da non perdere rientrano invece i celeberrimi pancakes di Harrie’s Pancackes: la fama di questo localino di Graskop è più che meritata!

 

 

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