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Il nostro itinerario di due settimane in Giappone

1.8.17

Molti di voi mi hanno scritto per chiedermi aiuto su come organizzare le giornate del viaggio in Giappone che faranno tra poco e in effetti mi sono accorta di non aver ancora pubblicato il nostro itinerario dettagliato.

Mi sono messa di impegno ed è venuto fuori questo post luuuuuuunghissimo che spero vi possa aiutare almeno un pò.

Mettetevi comodi: vi racconto cosa siamo riusciti a fare e vedere noi in due settimane (e qualche giorno) in Giappone!


Informazioni generali

Giorni:18 inclusi i voli - 16 giorni effettivi

Voli: a/r Milano Malpensa - Tokyo con Aeroflot, biglietti prenotati a gennaio per agosto al costo di 532€

Hotel: prenotati tutti tramite Booking.com tranne il Ryokan di Takayama prenotato direttamente sul loro sito. Abbiamo speso in media 60€ in due a notte (più sotto nell'itinerario di dettaglio trovate il costo e la mia valutazione per ciascun hotel)

Mezzi utilizzati: gli efficientissimi treni giapponesi e i bus della Nohi Bus per spostarci nelle zona delle Alpi Giapponesi, da Matsumoto a Takayama e da Takayama a Kanazawa con tappa a Shirakawa-go.
Per spostarci con i treni abbiamo utilizzato il Japan Rail Pass da 14 giorni: da poco è possibile comprarlo direttamente in Giappone, noi comunque lo abbiamo  acquistato in Italia nell'agenzia H.I.S. di Milano. In alternativa è possibile anche ordinarlo online qui.

Costo totale: circa 1900€ a testa tutto compreso, dal volo fino al ramen mangiato l'ultima sera a Shibuya

Itinerario generale

Rispetto all'itinerario che avevamo ipotizzato prima della partenza, siamo riusciti a fare praticamente tutto senza corse e, anzi, ci siamo ritagliati persino un pomeriggio non preventivato ad Osaka

Questa la mappa: 




Questo invece l'itinerario generale suddiviso per giorno:

Giorno 1 Arrivo a Tokyo

Giorno 2 Tokyo

Giorno 3
Tokyo

Giorno 4
Kamakura da Tokyo

Giorno 5 Nikko da Tokyo

Giorno 6 Matsumoto

Giorno 7 Takayama

Giorno 8 Shirakawa go - Kanazawa

Giorno 9  Kyoto

Giorno 10 Kyoto

Giorno 11 Kyoto

Giorno 12 Nara e Uji da Kyoto

Giorno 13 Kyoto - Osaka

Giorno 14 Himeji - Hiroshima

Giorno 15
Miyajima

Giorno 16 Tokyo
 

Itinerario di dettaglio giorno per giorno

Giorno 1  
Siamo arrivati a Tokyo puntualissimi e dopo aver recuperato il pocket wi-fi abbiamo preso lo Skyliner direzione Ueno. 
Non vi dico le nostre facce quando abbiamo visto entrare in azione le famigerate squadre di pulitori giapponesi e i sedili girare in automatico per cambiare senso di marcia!
A Ueno abbiamo poi acquistato la Suica Card per utilizzare la metropolitana nei primi giorni senza Japan Rail Pass attivo.
Alla faccia del jet lag abbiamo lasciato le valigie in hotel e siamo subito partiti alla scoperta del quartiere di Asakusa
Abbiamo gironzolato per le bancarelle di Nakamise Dori e visitato il Sensoi-ji, spingendoci poi fino a Sumida per goderci il tramonto dall'alto della Tokyo Sky Tree.


Pernottamento: Hotel MyStays Ueno Inaricho (57€ in due a notte), camere abbastanza piccole ma pulite, a dieci minuti a piedi sia dalla stazione della metropolitana Inaricho che dalla stazione JR di Ueno.



Giorno 2  
La giornata di oggi è iniziata con la visita al celeberrimo Tsukiji Fish Market. Abbiamo poi proseguito a piedi fino all'elegantissimo quartiere di Ginza dove abbiamo gironzolato senza meta con il naso all'insù.
Il pomeriggio lo abbiamo invece trascorso agli East Garden, i bellissimi giardini vicino al Palazzo Imperiale. Abbiamo poi preso la Yurikamome Line, destinazione Odaiba per ammirare le mille luci del Rainbow Bridge con la spudorata imitazione della Statua della Libertà, Gundam in formato gigante e il pacchiano Venus Fort. Pura giappponesità.


Pernottamento: come sopra Hotel MyStays Ueno Inaricho



Giorno 3
La prima tappa della giornata è stata Shibuya: un saluto alla statua di Hachiko e poi colazione da Starbucks dove siamo rimasti a guardare incantati per un'ora buona il famoso Shibuya Crossing.
Giretto veloce a caccia di souvenir da Tokyu Hands e poi a piedi fino a Omotesando dove abbiamo continuato la sessione di shopping da Oriental Bazaar e Kiddy Land.
A metà pomeriggio abbiamo visitato il bellissimo Mei-ji Jingu prima di ributtarci nella bolgia di Takeshita Dori.
Sempre a piedi ci siamo spostati verso Shinjuku per salire sul North Observatory del Tokyo Metropolitan Government Building giusto in tempo per il tramonto. Abbiamo trascorso la serata tra le mille luci al neon di Kabuchiko per poi finire nei vicoletti del mitico Golden Gai. Giornata epica, anche per i kilometri percorsi a piedi.


Pernottamento: come sopra Hotel MyStays Ueno Inaricho


Giorno 4
Con il nostro JR Pass attivo siamo partiti di buon mattino, destinazione Kamakura.
In realtà siamo scesi nella piccola stazione di Kita-Kamakura dove abbiamo iniziato la nostra  full immersion di templi risalendo verso il centro di Kamakura. Nell'ordine abbiamo visitato: Engaku-ji, Kencho-ji, Tsurugaoka Hachimangu, Hasedera e il Kōtoku-in con il famoso Grande Buddha, simbolo di Kamakura.
Nel tardo pomeriggio siamo tornati a Tokyo per passare la serata nel quartiere di Roppongi e, come ciliegina sulla torta, abbiamo raggiunto la Tokyo Tower ovvero la versione giapponese della Tour Eiffel.


Pernottamento: come sopra Hotel MyStays Ueno Inaricho
Giorno 5
Altro treno, questa volta direzione Nikko. Abbiamo iniziato il nostro giro dall'iconico Shinkyo Bridge, poi abbiamo visitato velocemente il Rinno-ji - attenzione: è in ristrutturazione fino al 2018  - per poi dirigerci verso il già superaffollato Toshogu, il tempio delle famose scimmiette "Non vedo, non sento, non parlo".
Ci siamo poi spostati verso il più intimo e raccolto Futarasan prima di andare a vedere l'abisso di Kanmangafuchi, conosciuto soprattutto per via delle tantissime statue di jizo disposte l'una in fila all'altra lungo il sentiero che costeggia il fiume. Un'esperienza surreale: eravamo solo noi in mezzo a tutte quelle statue.
Rientrati a Tokyo ci siamo goduti l'ultima sera passeggiando nel quartiere del nostro hotel, come dei veri local.


Pernottamento: come sopra Hotel MyStays Ueno Inaricho
Giorno 6
Il giorno del nostro primo Shinkansen: tre ore di viaggio verso Matsumoto con un cambio veloce a Nagano.
Arrivati a Matsumoto come prima cosa abbiamo recuperato i biglietti dei bus per i giorni successivi, giusto per evitare brutte sorprese. Il motivo della nostra tappa a Matsumoto era principalmente il bellissimo castello che, insieme a quello di Himeji, è uno dei pochi castelli non ricostruiti.
Dopo averlo visitato abbiamo passato il resto del pomeriggio a gironzolare tra le stradine del paese, mentre in serata abbiamo assistito a degli spettacoli di danza tradizionale proprio davanti al castello tutto illuminato.


Pernottamento: Richmond Hotel Matsumoto (123€ in due a notte), business hotel con camere spaziose e pulitissime, sicuramente uno dei migliori hotel di tutto il viaggio. Centralissimo, comodo sia per raggiungere il castello che per muoversi da/verso la stazione di treni e bus.



Giorno 7
Oggi ci siamo spostati in bus verso Takayama, dove abbiamo prenotato la nostra notte in ryokan, la tipica locanda tradizionale giapponese.
Quella che era una soluzione di ripiego - non eravamo infatti riusciti a trovare posto dove dormire a Shirakawa-go - si è rivelata invece una bellissima sorpresa, con le sue tipiche case in legno disposte l'una in fila all'altra e le botteghe di sakè.
Ma la vera ciliegina sulla torta è stata sicuramente il nostro ryokan: un'esperienza indimenticabile.


Pernottamento: Yamakiu Ryokan (140€ in due a notte compreso cena, colazione tradizionale giapponese e libero accesso all'onsen), che dire? semplicemente meraviglioso!



Giorno 8
Riprendiamo il bus direzione Shirakawa-go, dove siamo arrivati più o meno intorno a metà mattinata.
Shirakawa-go è una tappa che non deve assolutamente mancare in un viaggio in Giappone: noi purtroppo non siamo riusciti a pernottare qui perché già parecchi mesi prima era tutto full, per cui se potete muovetevi per tempo.
Nel primo pomeriggio siamo invece arrivati a Kanazawa ed ecco qui la prima delusione del viaggio: sarà stata la giornata grigia, sarà che l'estate forse non è il periodo migliore per visitare il tanto decantato Kenrokuen Garden, sarà che dal quartiere dei samurai ci aspettavamo qualcosa di più... fatto sta che Kanazawa non ci ha convinto.

Pernottamento: APA Hotel Kanazawa Ekimae (61€ in due a notte), camera microscopica ma ottima posizione per la vicinanza alla stazione, praticamente attaccato.



Giorno 9
Finalmente il giorno dell'incontro con Kyoto!
Come prima tappa ci siamo diretti subito al Nishiki Market dove abbiamo pranzato assaggiando un po' tutto quello che ci capitava a tiro. Da lì ci siamo spostati a piedi verso il Palazzo Imperiale per la visita guidata che avevamo prenotato da casa.
Nel tardo pomeriggio ci siamo diretti verso il famoso quartiere di Gion per assistere ad uno spettacolo di arti giapponesi al Gion Corner. Infine abbiamo concluso la serata in uno dei tanti ristorantini di Pontocho


Pernottamento: Capsule Ryokan Kyoto (67€ in due a notte), noi abbiamo dormito in una camera doppia dotata di futon ma sono disponibili anche soluzioni capsule. Un'unica nota: la doccia è praticamente in mezzo alla stanza quindi se viaggiate in coppia ci deve essere un buon livello di confidenza.



Giorno 10
Come prima cosa oggi abbiamo visitato il Kinkaku-ji, il mitico Padiglione d'oro. A piedi abbiamo poi raggiunto il Ryoan-ji famoso per il suo giardino di rocce e successivamente il meno conosciuto ma altrettanto bello Ninna-ji.
Ci siamo poi spostati con il bus n. 10 verso il Nijo Castle, assolutamente da non perdere e molto molto più bello del Palazzo Imperiale.
A metà pomeriggio abbiamo invece preso il trenino direzione Fushimi Inari, dove siamo rimasti praticamente fino al tramonto.


Pernottamento: come sopra Capsule Ryokan Kyoto



Giorno 11
Altra giornata di templi in quella che del resto è soprannominata "la città dei mille templi".
Essendo quindi più o meno sulla stessa direzione in linea d'aria ci siamo sparati in sequenza il Ginkaku-ji, Padiglione d'argento, il Tetsugaku-no-michi ovvero la Passeggiata del FIlosofo, il Kodai-ji e il Ryozen Kannon.
Siamo così arrivati dritti dritti alle famose stradine Ninen-zaka e Sannen-zaka che conducono ad uno dei templi più belli di Kyoto e di tutto il Giappone: il Kiyomizu-dera.  


Pernottamento: come sopra Capsule Ryokan Kyoto



Giorno 12
Direzione Arashiyama dove siamo arrivati abbastanza presto tanto che nella foresta di bamboo eravamo praticamente solo noi. Abbiamo poi visitato il vicino tempio Tenryu-ji e fatto un pò di shopping nelle stradine intorno al Togetsukyo Bridge.
Tornati a Kyoto abbiamo recuperato due bento box e siamo risaliti ancora sul treno, questa volta diretti ad Osaka.
Abbiamo infatti deciso di prendere una pausa dai templi per visitare l'Acquario Kaiyukan, uno degli acquari più grandi del mondo. Ah e anche per vedere la Sirenetta giapponese.


Pernottamento: come sopra Capsule Ryokan Kyoto



Giorno 13
Ancora un treno, oggi alla volta di Nara. Il primo tempio che abbiamo visitato è il Kofuku-ji, seguito a ruota dal celebre Todai-ji e dal suggestivo Kasuga Taisha
Nel primo pomeriggio siamo risaliti sul treno verso Uji, la patria del tè verde. Oltre a fare scorta di tè come se non ci fosse un domani abbiamo visitato il bellissimo Byodo-in


Pernottamento: come sopra Capsule Ryokan Kyoto



Giorno 14
Salutato Kyoto siamo partiti  alla volta di Hiroshima ma prima ci siamo fermati ad Himeji per visitare il famoso castello, fresco fresco di ristrutturazione.
Siamo quindi arrivati ad Hiroshima che era ormai primo pomeriggio e ci siamo diretti subito al Peace Memorial Park. Un pugno nello stomaco, un confronto con la storia che non ammette scuse.

Pernottamento: Hotel Park Side Hiroshima Peace Park (40€ in due a notte), camere pulite e abbastanza grandi per gli standard giapponesi, ma soprattutto a due passi dal Peace Memorial Park.



Giorno 15
Uno dei momenti più attesi di tutto il viaggio.
Con una combinazione abbastanza mattiniera di tram+treno+traghetto siamo sbarcati sull'isola di Miyajima a metà mattinata.
Come prima cosa abbiamo visitato l'Itsukushima shrine, il tempio scintoista con l'iconico torii galleggiante.
Abbiamo poi visitato il Senjokaku e, dopo il pranzo a base delle tipiche ostriche fritte di Miyajima, siamo saliti in cima al Monte Misen con una tappa al sorpendente Daisho-in.
Ma è con le luci della sera che Miyajima rivela tutta la sua magia: quando i turisti mordi e fuggi prendono l'ultimo traghetto l'isola si svuota, e si rimane praticamente da soli ad ammirare il torii al chiaro di luna.


Pernottamento: Sakuraya (80€ in due a notte), un ryokan a prezzi abbordabili con un'ottima posizione. Camere pulitissime con futon.


Giorno 16
E' il giorno del rientro verso Tokyo. L'ultimo pomeriggio in Giappone lo abbiamo trascorso nel quartiere di Akhiabara curiosando tra i negozi di elettronica, maid cafè e librerie piene di manga.
In serata abbiamo ceduto ancora al richiamo di Shibuya dove abbiamo mangiato l'ultimo ramen perfetto.


Pernottamento: come sopra Hotel MyStays Ueno Inaricho

Considerazioni finali

Siamo partiti carichissimi di aspettative ma il Giappone le ha superate tutte e di gran lunga.
Tornassi indietro l'unica cosa che cambierei è la decisione di passare da Kanazawa che, ve l'ho detto, non ci ha convinto.
Darei invece una chance ad Osaka che per quel poco che l'abbiamo vista mi è subito piaciuta a pelle, ma sarà per la prossima volta.

Perchè in Giappone ci torneremo, questo è sicuro: il Giappone è uno di quei paesi che vanno visti in tutte le stagioni.

Del resto come dice Saramago:

Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l'ombra che non c'era. 

Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. 

Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre. Il viaggiatore ritorna subito.
da PensieriParole

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