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Hay-on-Wye: la città dei libri (usati e non)

24.1.17

Libri che traboccano ovunque.
Volumi accatastati su mensole infinite di scaffali a cielo aperto.
Oltre quaranta librerie stracolme di secondhand books, dai tascabili alle edizioni più rare, nonchè un Festival dedicato ai libri che si tiene ogni anno.

Utopia? No, è tutto vero.

Siamo in Galles, precisamente ad Hay-on-Wye: città dei libri, usati e non, paradiso di tutti i bibliofili.



La favola di Hay-on-Wye, minuscola cittadina immersa nella campagna gallese, ebbe inizio nel 1961 quando un tale Richard Booth aprì il suo primo negozio di libri usati.

Nessuno avrebbe mai immaginato che, nel giro di pochi anni, quella ex caserma dei pompieri tracimante di libri sarebbe diventata il più grande secondhand bookshop d’Europa.

Il successo definitivo arrivò il 1 aprile 1977 quando lo stesso Richard Booth, sempre lui, si proclamò Re del Principato Autonomo di Hay-on-Wye.

Il pesce d'aprile riuscì perfettamente e con questa trovata pubblicitaria geniale la cittadina gallese balzò agli onori della cronaca. Negli anni a venire i sudditi di Booth seguirono il suo esempio facendo di Hay-on-Wye  il luogo con il più alto tasso di librerie procapite del mondo.

E così oggi ad Hay-on-Wye, oltre alla celebre Richard Booth's Bookshop, troviamo librerie come Murder & Mayhem specializzata in detective fiction, true crime e horror, Stella & Rose’s Books dedicata alla letteratura per l'infanzia e ancora The Poetry Bookshop che vende esclusivamente libri di poesia.

Ma non ci sono solo le librerie ad Hay-on-Wye dove andare a caccia di occasioni: la città dei libri riserva infatti delle sorprese ad ogni angolo.

Camminando per le sue stradine capita di trovare piccoli scaffali incustoditi stracolmi di volumi che è possibile prendere tra le mani, sfogliare, annusare e pagare poi alla cassa dei negozi che sono magari dall'altro lato della strada. Oppure imbattersi in file e file di libri a 1£ ciascuno, con a fianco una piccola cassettina dove lasciare i soldi in un meraviglioso esempio di  honesty bookshop che noi purtroppo possiamo solo sognare.

 








La fama di Hay-on-Wye si è poi ulteriormente accresciuta da quando nel 1987 è stato inaugurato -  con il suppporto del quotidiano inglese The Guardian - l'Hay Festival, un festival letterario che ogni anno per una decina di giorni tra maggio e giugno richiama scrittori, musicisti, artisti e appassionati di libri provenienti da ogni parte del mondo.

Tra gli ospiti più illustri delle edizioni passate anche Bill Clinton che, da appassionato bibliofilo e estimatore di libri antichi, ribattezzò Hay-on-Wye la “Woodstock of the mind”.

Infine un'ultima curiosità: Hay-on-Wye è gemellata, e non è un caso, con Timbuctu dove ha sede la più antica biblioteca islamica del mondo.

Non so voi, ma a me è venuta proprio voglia di tornare qui ed immergermi nelle pagine di tutti questi libri!


Informazioni pratiche
Hay-on-Wye si trova nella contea gallese di Powys, sul confine con la contea  inglese dell'Herefordshire e poco lontano dal Parco nazionale di Brecon Beacons.

Il modo più semplice per raggiungerla è volare su Cardiff o, come nel nostro caso, su Birmingham e da lì prendere un auto a noleggio: noi ci siamo stati dal primo pomeriggio fino a sera, ma se tornassi indietro mi fermerei a dormire per dedicarle almeno anche il mattino seguente.

Se capitate di domenica ricordatevi che quasi tutte le librerie chiudono tra le 17 e le 17.30. Maggiori info le trovate sul sito ufficiale www.hay-on-wye.co.uk

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