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Escursioni in giornata da Kyoto: Nara e Uji

22.1.17

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Torno a parlarvi di Giappone e questa volta lo faccio con un post dedicato a due posticini incantevoli nei dintorni di Kyoto: Nara ed Uji.

Sicuramente avrete già sentito parlare di Nara famosa soprattutto per i cervi che scorrazzano a piede libero per tutta la città. L'altro gioiellino di cui vi voglio parlare e che invece pochi conoscono è Uji, patria del tè verde più pregiato.

La cosa bella è che essendo praticamente sulla stessa linea d'aria rispetto a Kyoto è possibile visitarle tranquillamente nella stessa giornata. Un'occasione da non lasciarsi sfuggire, non vi pare?



Iniziamo da Nara che vi consiglio di visitare subito di buon  mattino.

Dalla stazione JR seguite le indicazioni per raggiungere il grande parco dove si trovano i templi principali: se iniziate a vedere cervi fermi al semaforo (giuro!) significa che siete sulla strada giusta.

 

A proposito dei cervi di Nara...

Sfatiamo questo mito: i cervi carini e coccolosi tipo Bambi non esistono.

O meglio.

A vederli da una certa distanza di sicurezza sembrano carini e coccolosi, con quel loro musino e gli occhioni languidi, ma appena ci si avvicina...zaaaaaac! Addentano qualunque cosa gli capiti a tiro: cibo, zaini, borse, magliette, pantaloni, mappe (compresa la nostra), stringhe delle scarpe. E soprattutto possono essere molto, ma molto, insistenti.

Ho visto una bambina giapponese piangere disperata perché un cervo l'aveva spinta a terra per portarle via il cestino della merenda che aveva in mano. Aiuto.

Insomma mordono e masticano di tutto e di più, con conseguenze purtroppo anche dannose per la loro salute. Se quindi volete proprio provare l'ebbrezza di dar loro da mangiare allora comprate i biscotti che vendono apposta  per pochi yen, ma evitate le patatine nel sacchetto...

Comunque ricordatevi che i cervi di Nara sono talmente abituati all'uomo che si avvicinano senza alcun timore ed è facile accarezzarli. Ecco magari per sicurezza evitate quelli che hanno dei palchi giganti.


Lui si è mangiato la nostra mappa!
They can occasionally attack people

Tornando alle cose da vedere a Nara il primo tempio che incontrerete all'interno del parco è in realtà a mio avviso quello meno interessante, il  Kofuku-ji.
Sicuramente meritano una sosta fotografica l'edificio ottagonale chiamato nanendō e la splendida pagoda a cinque piani, una delle più alte di tutto il Giappone.



[orari di apertura 9.00-17.00, biglietto d'ingresso 300¥ per l'Eastern Golden Hall, 800¥ per il National Treasure Museum]


Proseguendo all'interno del parco, in circa venti-venticinque minuti si arriva al tempio più famoso di Nara, il Todai-ji.

All'interno di quello che è considerato uno degli edifici di legno più grandi al mondo è custodito il celebre Daibutsu, il Grande Buddha. Si dice che per realizzare questa statua, alta circa 15 metri e realizzata con 437 tonnellate di bronzo e 130 chili d'oro, furono impiegate tutte le scorte di metallo presenti nel Paese portandolo sull'orlo della bancarotta.

Secondo la dottrina della scuola Kegon il Daibutsu è il Buddha cosmico da cui deriverebbero tutti gli altri Buddha e le sedici statue più piccole che lo circondano in una specie di aureola rappresenterebbero ciascuna una sua diversa manifestazione.

Girando intorno alla statua noterete poi sicuramente tantissime persone, soprattutto  bambini, in fila davanti a un pilastro di legno con una cavità alla base. Secondo la leggenda colui che riesce a passare attraverso questa apertura otterrà l'illuminazione.
Se ve la sentite potete provare anche voi, anche se il rischio è quello di rimanere incastrati 😁






[orari di apertura 7.30-17.30, biglietto d'ingresso 500¥ per la Daibutsuden Hall, 800¥ con il Museo]


La visita di Nara però non è finita qui e proseguiamo in direzione del suggestivo Kasuga Taisha a circa venti minuti di cammino.

Per accedere a questo santuario, immerso in uno scenario da sogno, bisogna addentrarsi in un bosco dove  tantissimi cervi cercano riparo dalla calura estiva e percorrere un lungo sentiero costeggiato da numerose lanterne di pietra.
Queste lanterne sono solo un'anticipazione di quelle che si trovano all'interno del santuario: in tutto se ne contano più di 3000.

Due volte l'anno, durante il Festival dell'Obon, tutte le lanterne del santuario vengono illuminate dando vita ad uno spettacolo unico.






[orari di apertura 6.00-18.00, entrata libera per l'area esterna, biglietto d'ingresso 500¥ per l'area interna]


Noi a questo punto ci siamo incamminati nuovamente verso la stazione e, dopo esserci rifocillati con dei buonissimi noodles alla piastra, abbiamo ripreso il treno: direzione Uji.

Uji è un posto speciale.
Talmente speciale che il suo tempio più famoso, il Byodo-in, oltre che essere incluso nel Patrimonio UNESCO, è rappresentato sulle monetine da 10 yen.

Impossibile non rimanere incantati: incastonato in uno specchio d'acqua appare sospeso sul suo riflesso, quasi come se fosse una visione onirica.

L'edificio principale, chiamato Sala della Fenice per via delle sua forma e delle due fenici in bronzo che la sormontano, ospita la grande statua di Amida Buddha ed è l'unica parte originale del tempio sopravvissuta al terribile incendio del 1336 nonché uno dei pochi edifici in legno risalente all'epoca Heian (XI secolo) giunti fino a noi.

I colori così vividi di questo tempio sono dovuti all'attento lavoro di restauro che si è appena concluso e che lo hanno riportato al suo antico splendore. Proprio come una fenice che risorge dalla sue ceneri.





[orari di apertura 8.30-17.30, biglietto d'ingresso 600¥, più altri 300¥ per la visita guidata alla Sala della Fenice - ogni venti minuti solo in lingua giapponese]


Uji però è famosa anche per la sua antica tradizione di tè verde. Qui infatti ne potete trovare tantissime qualità dal bancha, al sencha fino al pregiatissimo matcha.

Non c'è quindi posto migliore in Giappone dove fare scorta di tè e, perché no, concedervi una tazza di matcha in una delle tante sale da tè lungo il fiume.




Informazioni pratiche
La tratta in treno per raggiungere sia Nara che Uji è coperta dal Japan Rail Pass.
Da Kyoto si deve prendere la JR Nara Line che è servita sia dai treni Local che Rapid, che impiegano rispettivamente 45 minuti o 76 minuti per raggiungere Nara.


Photo credit: www.japan-guide.com

Per spostarsi ad Uji da Nara è sufficiente riprendere la stessa linea, direzione Kyoto.

Photo credit: www.japan-guide.com

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2 comments

  1. Che spettacolo, questi posti sono così belli che sembrano usciti da una fiaba.
    Ma è tè verde quello nella ciotola nella foto? E' così denso?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, è tè verde matcha: è così denso perchè - essendo in polvere - si ottiene con un frullino di bambù che "agitato" con un determinato movimento del polso crea questa specie di schiuma.
      La sua preparazione è davvero affascinante e il sapore molto particolare!

      Elimina

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