""

Salisburgo e dintorni: tra storia e natura

27.10.16

[l'itinerario completo del nostro viaggio in Austria lo trovate qui]

Se siete alla ricerca di atmosfere fiabesche, antiche fortezze, miniere di sale, grotte di ghiaccio, cascate e laghi cristallini, allora ho quello che fa per voi.

In questo post vi porto alla scoperta di un incantevole angolo di Austria con un piccolo sconfinamento in Baviera.

Il tutto in un mix perfetto tra storia e natura.


Come al solito qui sotto vi ho preparato una mappa per darvi un'idea delle distanze: che dite partiamo?


SALISBURGO
Una piccola bomboniera racchiusa tra le anse del fiume Salzach.

Salisburgo ha tutti gli ingredienti per far scoccare la scintilla: una fortezza inespugnabile, un intreccio di viuzze decorate con caratteristiche insegne in ferro battuto e piene di bellissimi negozietti (ce ne è anche uno di sole palline di Natale!), incantevoli giardini e deliziose caffetterie in stile liberty che servono delle torte incredibili.

Senza dimenticare l'onnipresente Mozart, vero e proprio marchio di fabbrica della città: dalle Mozartkugeln - le famose palline di marzapane - alle tazze di Starbucks. Impossibile resisterle.





[per visitare Salisburgo può essere conveniente attivare la Salzburg Card che prevede l'ingresso gratuito a numerosi luoghi di interesse e musei, oltre che l'utilizzo dei mezzi di trasporto pubblici: noi abbiamo comprato quella valida 24 ore al costo di 27€ e visitando anche solo la Festung Hohensalzburg, la Casa natale di Mozart e lo Schloss Hellbrunn abbiamo risparmiato un bel pò]


SCHLOSS HELBRUNN
A 6 km da Salisburgo sorge il castello costruito per il principe-arcivescovo Markus Sittikus famoso soprattutto i suoi giochi d'acqua. Più che un castello in realtà è una residenza, ma se paragonata allo splendido giardino che la circonda è la cosa meno entusiasmante che c'è da vedere.
Il giardino era il parco divertimenti personale del principe-arcivescovo che come padrone di casa non doveva essere proprio simpatico: gli ospiti erano infatti il bersaglio preferito dei suoi scherzi con i giochi d'acqua, disseminati nei posti più impensabili.

Io ve lo dico: state allerta e se la guida vi invita a sedervi al grande tavolo di pietra all'ingresso pensateci bene...




[come vi dicevo sopra l'ingresso allo Schloss Hellbrunn è compreso nella Salzburg Card, altrimenti il singolo biglietto costa 12,50€. Il percorso attraverso i giochi d'acqua avviene solamente con visita guidata, mentre per il castello viene fornita gratuitamente un'audioguida: per visitare tutto con calma calcolate due orette abbondanti]


MINIERA DI SALE DI HALLEIN
Un viaggio nelle viscere della terra per scoprire da dove proviene l'oro bianco di Salisburgo.

La visita è tutto un programma: si inizia indossando sopra i vestiti delle inguardabili enormi tute da minatore e poi si viene caricati su un trenino che conduce dritto dritto all'interno della miniera.

Attraverso degli scivoli di legno - ed ecco spiegato il motivo delle tute - si scende per circa 100 metri di profondità: ad attendervi un intreccio di gallerie, tunnel e cunicoli, un lago sotterraneo e puro salgemma bianco.




[il biglietto d'ingresso per la Saltzwelten Hallein è piuttosto caro, 21€, ma esistono dei biglietti famiglia. La visita della miniera è consentita solo con una guida: i tour guidati partono ogni ora e durano circa 70 minuti]


CASCATE DI GOLLING
Appena fuori dal piccolo centro di Golling si trovano queste suggestive cascate completamente immerse nei boschi e circondate da un alone di mistero.

Sembrerebbe infatti che proprio qui l'arciduca Francesco Ferdinando (ve lo ricordate?) abbia segnato il proprio destino uccidendo un camoscio bianco durante una battauta di caccia il 27 agosto 1913.
Secondo la leggenda del luogo chiunque uccida un animale così raro come il camoscio bianco morirà entro un anno. Sappiamo tutti come è andata a finire quindi...occhio quando mettete la retro!





[per raggiungere le Gollinger wasserfall bisogna lasciare la macchina all'ultimo parcheggio che trovate in Wasserfalle Stasse e poi proseguire a piedi per circa dieci minuti. Il biglietto d'ingresso è di 2,50€ e consente di accedere alle passerelle sopraelevate che girano tutto intorno alle cascate]


WERFEN
Sono ben due i motivi per cui dovete passare da qui.

Prima di tutto per le straordinarie Eisriesenwelt, da quel che si dice le più grandi grotte di ghiaccio al mondo.
Per raggiungerle bisogna scarpinare un bel pò ma ne vale assolutamente la pena: dal Centro Visitatori con una camminata di 20 minuti si arriva alla base della funivia che, in pochi minuti, porta a circa 1500 metri di altezza dove bisogna proseguire per altri 20 minuti a piedi per arrivare all'ingresso vero e proprio delle Grotte,  a 1641 metri di altezza.

Sembra di varcare l'antro dell'inferno, ma anzichè fuoco e fiamme si è avvolti da un gelo assoluto.

La visita, obbligatoriamente guidata, dura circa 70 minuti e consente di esplorare una parte infinitesimale di queste grotte piene di suggestive sculture di ghiaccio: uno spettacolo della natura che lascia a bocca aperta.


photo credits: www.eisriesenwelt.at
photo credits: www.eisriesenwelt.at
[le Eisriesenwelt sono aperte tutti i giorni da maggio a ottobre, ma considerate che soprattutto nel periodo estivo l’affluenza di visitatori è molto grande tra le 10 e le 14, quindi tenetene conto in considerazione dei tempi d’attesa alla cassa e alla funivia. Il biglietto d'ingresso è di 24€ con la salita in funivia, mentre è di 12€ per la sola visita delle grotte. All'interno delle grotte non è possibile scattare fotografie]


Il secondo motivo per cui dovete passare da Werfen è la fortezza di Hohenwerfen che si erge maestosa su un cucuzzolo che domina la valle della Salzach.

La fortezza, gemella di quella di Salisburgo, è stata utilizzata dai principi-arcivescovi come residenza di caccia ed è famosa soprattutto per gli spettacoli di falconeria. Da visitare per un tuffo nel Medioevo e per il bellissimo panorama che si gode dal camminamento di ronda.





[la Festung Hohenwerfen è aperta tutti i giorni da marzo a novembre ed è possibile raggiungerla con una piacevole passeggiata lungo il sentiero che sale dal parcheggio sottostante oppure tramite ascensore. Il prezzo del biglietto d'ingresso è di 12€ (15,50€ con ascensore).
Le dimostrazioni di volo si tengono due volte al giorno -  alle 11.15 e alle 15.15 - da marzo a novembre, mentre a luglio e agosto alle 11.15, 14.15 e 16.30]


- da qui facciamo un piccolo sconfinamento in Baviera -


KEHLSTEINHAUS
E' qui tra le Alpi bavaresi che Adolf Hitler decise di costruire la Kehlsteinhaus, il suo chalet-bunker meglio conosciuto con il suggestivo nome di Nido dell'Aquila.

Oggi il Nido dell'Aquila è stato trasformato in un ristorante-belvedere con una terrazza panoramica da cui si ha una splendida vista sul Konigssee: degli arredi originari rimane solo l'imponente camino in marmo rosso dono di Mussolini.

Prima di andare via tappa obbligata è il Dokumentationszentrum Obersalzberg, il Centro di documentazione che ricostruisce non solo la storia del Nido dell'Aquila ma documenta le atrocità compiute dal regime nazista.





[la strada che sale da Berchtesgaden è percorribile soltanto da bus autorizzati, in funzione da maggio a ottobre, che partono dal parcheggio del Dokumentationszentrum e che in circa venti minuti per raggiungono Kehlsteinparkplatz a quota 1700 m. Da qui si procede all'interno di un tunnel scavato nella roccia fino all'ascensore - mantenuto con gli originali sedili in pelle e i rivestimenti in ottone -  che in soli 41 secondi copre l'ultimo dislivello di 124 metri. Il costo del biglietto del bus e della salita alla Kehlsteinhaus è di 18€]


KONIGSSEE
Incastonato com'è tra le montagne il Konigssee ricorda un fiordo norvegese.
E' addirittura considerato il lago più pulito della Germania e non è difficile da credere guardando i suoi riflessi verde smeraldo.

Noi abbiamo fatto il giro in barca fino alla penisola dominata dalla cappella di St. Bartholoma, ma se avete più tempo potete arrivare fino a Salet e da lì con una passeggiata di quindici minuti spingervi fino al più piccolo Obersee. 

Circa a metà della traversata verso St. Bartholoma si arriva a quella che viene chiamata la parete dell'eco: qui, a barca spenta, viene soffiato un filicorno il cui eco si propaga magicamente nel silenzio della natura.
Solo questo momento vale l'intero viaggio.






[le imbarcazioni, tutte completamente elettriche, salpano dal Königssee Seelände: la traversata fino a St. Bartholoma dura circa 35 minuti mentre per arrivare fino a Salet calcolate altri 40 minuti. Controllate sempre l'orario di partenza dell'ultima barca, soprattutto se decidete di spingervi fino all'Obersee. Maggiori info su orari e prezzi le trovate qui]

You Might Also Like

0 comments

August Travel Quote

All good things are wild and free.
Henry David Thoreau

COMMUNITY

COMMUNITY