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Dublino, un'itinerario attraverso le sue statue

9.11.15

Del mio amore per l'Irlanda ve ne avevo già parlato in questo post.

Tornare a Dublino è stato come ritrovare un vecchio amico che non vedevo da tanto tempo.

Voglio farvelo conoscere attraverso un itinerario che si snoda toccando le statue dei dublinesi illustri - veri o immaginari che siano - che incarnano appieno lo spirito di questa città.



Qui sotto vi ho preparato una mappa con i vari marker: potete come al solito giocarci un pò, cliccandoci sopra e ingrandendola. Un paio di scarpe comode e partiamo!



Punto di partenza è quello che può essere definito il centro geografico di Dublino, la famosissima O'Conell Street.

Percorrendola da nord a sud la prima delle "nostre" statue è il Parnell Monument dedicato al leader nazionalista Charles Stewart Parnell.

Da qui già si intravede uno dei simboli di Dublino oltre che di O'Connell Street, ma prima non possiamo non rendere omaggio alla statua del più celebre dublinese del '900, James Joyce.





La colonna argentea dello Spire si erge nei suoi 120 metri d'altezza accanto al General Post Office, dove durante l'Insurrezione di Pasqua del 1916 vennne proclamata la Repubblica irlandese.

Proseguendo incontriamo la statua dedicata a Jim Larkin, un'altra figura particolamente significativa per la storia irlandese, mentre poco più avanti - quasi a fare da contrappeso al ricordo di questa sanguinosa rivolta - il monumento a Daniel O'Connell, il leader del nazionalismo irlandese nella sua forma non violenta.





Arrivati all'O'Connell Bridge svoltiamo a sinistra, senza attraversare il ponte però: con il Liffey che scorre placido alla nostra destra ci avviciniamo all'imponente edificio neoclassico della Custom House, attualmente sede del Ministero per l'Ambiente, il Patrimonio ed il Governo Locale.

Subito dopo il toccante Great Famine Memorial a ricordo della terribile carestia che colpì il popolo irlandese e che costrinse tantissime persone ad emigrare.






Attraversato il pedonale Seán O'Casey Bridge, da cui si ha una bella vista sul Samuel Beckett Bridge, facciamo una veloce deviazione a sinistra dove troviamo The Linesman, per poi proseguire dritti dritti fino all'avvenieristica Grand Canal Square.

Abbiamo raggiunto così l'area dei Docks che negli ultimi anni è stata soggetta ad importanti interventi di riqualificazione e che è particolarmente suggestiva con le luci della sera.



 
 




Da qui ha inizio la bellissima passeggiata che costeggia il Grand Canal, molto amata dagli stessi dublinesi.

In questa oasi di tranquillità troviamo la statua del poeta Patrick Kavanagh, posta proprio sulla panchina dove amava fermarsi.










Possiamo proseguire fino al ponte e attraversare l'incrocio in corrispondenza di Fitzwilliam Place: da qui è un continuo susseguirsi di porticine colorate in stile georgiano che ci conducono nella curatissima Merrion Square, dove fa bella mostra di sè la statua di un altro dublinese coi fiocchi, Oscar Wilde.












Poco lontano il parco più famoso di Dublino, St. Stephen's Green, che possiamo attraversare per poi immetterci direttamente nella via dello shopping per eccellenza, Grafton Street.

Nella piccola traversa di Harry Street si trova la statua del cantante dei Thin Lizzy, Phil Lynott. Avete presente Whiskey in the Jar?




Eccoci arrivati in Suffolk Street dove è stata recentemente spostata la statua della pescivendola più famosa d'Irlanda: Molly Malone.

In Dublin's fair city, where the girls are so pretty
I first set my eyes on sweet Molly Malone
As she wheeled her wheel barrow
Through streets broad and narrow
Crying cockles and mussels, alive, alive, oh!



Siamo di fronte al Trinity College, la prestigiosa Università di Dublino. Dall'ingresso principale attraversiamo Parliament Square con al centro il caratteristico campanile: leggenda vuole che passarci sotto in vista di un esame mentre suonano le campane porti sfortuna.

Il Trinity College è famoso anche per custodire all'interno della Long Room il prezioso Book of Kells, un evangelario miniato unico nel suo genere.  
Ma al Trinity College c'è anche un pezzettino di Italia: proprio davanti alla Berkeley Library spicca l'inconfondibile scultura di Arnaldo Pomodoro Sphere Whitin Sphere.





 


Praticamente dietro al Trinity troviamo invece la statua di Mr Screen, il buffo uscere dello Screen Cinema appunto.



Siamo quasi alla fine, ma prima di attraversare nuovamente il Liffey non possiamo non addentrarci nell'intrico di stradine di Temple Bar...e prenderci una Guinness!






 
Siamo ormai arrivati alla fine del nostro itineario: l'ultima statua, The Hags with the bags, si trova proprio al di là del famosissimo Ha' Penny Bridge.






Ditemi, non vi è venuta voglia di partire alla scoperta di Dublino? 



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4 comments

  1. Bellissima questa idea di scoprire Dublino attraverso le statue! Io ho fatto una cosa simile con Central Park, a New York, ma anche una città si può scoprire così! ;)
    Bel blog, un bacione ❤️

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    Risposte
    1. Grazie di essere passata sul blog cara!
      Che dire di Dublino? Io la trovo bellissima anche se l'Irlanda che mi ha fatto innamorare è altrove :)

      Elimina
  2. Fantastico itinerario! Quella passeggiata sul lungocanale è perfetta proprio nel periodo autunnale...hai avuto fortuna a beccare una giornata così bella! ^_^
    Per me che adoro camminare sarebbe il modo ideale per scoprire Dublino: quando ci andrò seguirò le tue orme, ho segnato tutto! ;)
    Un saluto
    Daniela

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Daniela!
      Ottobre è un mese perfetto per scoprire Dublino: in questo periodo si veste di colori splendidi ed è ancora più bella!

      Elimina

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