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Una passeggiata a Londra #1: tra la City e la Southbank

12.10.15

Questa passeggiata è una delle cose che non mi faccio mai mancare ogni volta che torno a Londra.

Le altre sono, nell'ordine:

  • entrare in una libreria - Daunt Books, Stanfords o Waterstones, ancora meglio se tutte e tre
  • mangiare un red velvet cupacake - preferibilmente da Lola's Cupcakes ma anche Hummingbird Bakery si difende bene
  • cercare gli scoiattoli - e se devo scegliere un parco su tutti direi Holland Park


Qui sotto ho preparato una mappa con i vari marker: potete ingrandirla e cliccarci sopra. Siete pronti?


Punto di partenza è Liverpool Street Station, strategica per chi arriva con lo Stansted Express.

Siamo in piena City, cuore della finanza mondiale, e le società più prestigiose si sfidano a colpi di grattacielo. Durante il weekend questa parte di Londra si svuota diventando quasi spettrale, ma almeno così si può gironzolare con tutta calma.

Uno dei miei scorci preferiti
30 St. Mary Axe affettuosamente soprannominato The Gherkin, il cetriolo
Il Leadenhall Building chiamato anche The Cheesegrater, la grattuggia
20 Fenchurch Street detto anche The Walkie Talkie
Impressionante

Vicino, anche se un poco nascosto, troviamo il vittoriano Leadenhall Market e tutti gli harrypotteriani come me riconosceranno sicuramente qualcosa di familiare...

L'avete riconosciuta?
E' proprio Diagon Alley!

Già che siamo qui, vale la pena spingersi fino al punto in cui nel 1666 scoppiò il grande incendio che distrusse questa parte della città, ridisegnandola completamente. A memoria di questo terribile evento ora sorge The Monument of the Great Fire.

Si trova all'angolo di Monument Street e Fish Street Hill

La colonna a ricordo del Grande Incendio è alta ben 61 metri

Da qui con una passeggiata di dieci minuti si raggiunge la Tower of London. Arrivati a questo punto potete decidere di trascorrere 3 orette visitando il complesso della Torre (meglio però arrivare il mattino presto per evitare la ressa) oppure potete passare dall'altro lato del Tamigi attraversando il Tower Bridge.


Sul cancello il monogramma di Re Giorgio VI, padre della Regina Elisabetta
Mura possenti che trasudano storia
Il simbolo di Londra per eccellenza
Gli orari di apertura del ponte li trovate qui
The Shard, uno dei nuovi landmark di Londra
Dall'altro lato del Tamigi
La Tower of London in tutta la sua maestosità
Da tutte le angolazioni possibili
Lungo la Queen's Walk

Iniziamo così a risalire la Southbank, la sponda sud del Tamigi, dove incontriamo prima di tutto l'avvenieristica City Hall progettata da Sir Norman Foster.

Poco piu avanti fa invece bella mostra di sè l'incrociatore HSM Belfast. Io non l'ho mai visto dall'interno ma ho letto pareri molto positivi, per cui se siete amanti del genere fateci un pensierino.

Nella City Hall ha sede la Greater London Authority
L'incrociatore HSM Belfast con la City sullo sfondo
Messa in disarmo nel 1963 oggi è una nave-museo

Ci stiamo sempre più avvicinando ad uno dei monumenti diventati simbolo di Londra, The Shard, firmato Renzo Piano.

Se per godere del panorama dallo Shard 30£ (25£ se prenotate online) vi sembrano troppe, una buona alternativa potrebbe essere un salto al bar dell'Aqua Shard, il ristorante panoramico posto al 31° piano. Occhio però all'abbigliamento, altrimenti correte il rischio di essere rimbalzati: ricordatevi che il dress code impone uno smart casual look.

Una scheggia di vetro 
Proseguendo nella nostra passeggiata dobbiamo oltrepassare il London Bridge, scendendo poi dalle scale che conducono alla Southwark Cathedral.

La sobrietà del London Bridge
Lo stile gotico della Southwark Cathedral

Pochi passi e, superato il Southwark Bridge, raggiungiamo lo Shakespeare's Globe, la ricostruzione del seicentesco Globe Theatre dove recitava la compagnia di Shakespeare.
La St. Paul's Cathedral fa capolino dal Southwark Bridge
Il teatro di Shakespeare

Eccoci ora al Millennium Bridge, il ponte pedonale sospeso che unisce direttamente la Southbank e la City, con un bellissimo colpo d'occhio sulla St. Paul's Cathedral.

Per avere una visione dall'alto del Millenium Bridge con la Cattedrale di St. Paul sullo sfondo potete entrare alla Tate Modern (l'ingresso è gratuito) e salire sulla terrazza del bar.
Un serpente d'acciaio che si snoda lungo il Tamigi
Collegando St. Paul's Cathedral...

...alla Tate Modern


Il panorama dalla terrazza della Tate

Oltrepassato il Blackfriars Bridge arriviamo all'OXO Tower Wharf dominato appunto dall'omonima Torre il cui nome nasconde un aneddoto curioso.

L'edificio, originamente una centrale elettrica, venne infatti acquistato all'inizio del secolo scorso dalla Liebig, famosa azienda produttrice di dadi da cucina. Mentre la maggior parte dell'edificio venne demolita, la Liebig decise di mantenere la torre centrale per apporre delle insegne luminose che pubblicizzassero i suoi prodotti. Ebbene, siccome l'autorizzazione alla pubblicità fu negata, quelli della Liebig trovarono lo stratagemma di inserire la scritta OXO come elemento decorativo architettonico et voilà il gioco era ormai fatto.

Il ponte dei frati neri
Una trovata pubblicitaria geniale
Un cerchio - una croce - un cerchio
Mentre passeggiate in avanti ricordatevi di guardare indietro ogni tanto

Da questo punto in poi la Southbank si popola di artisti di strada e mano a mano che ci avvicianimo al London Eye, l'enorme ruota panoramica, il flusso di gente aumenta esponenzialmente.
Gira la ruota
Non vi viene subito voglia di salire?

L'occhio di Londra controlla benevolo il Palace of Westminster


E' più forte di me: solo quando arrivo qui posso dire di essere a Londra

Siamo ormai alla fine della nostra passeggiata che si conclude attraversando il Westminster Bridge, al cospetto del Big Ben.
The Houses of Parliament
La Torre dell'orologio dal 2012 è stata ufficialmente denominata Elizabeth Tower
Ma per tutti rimarrà sempre il Big Ben


Informazioni pratiche
A me personalmente piace fare questa passeggiata la domenica mattina, quando la City è deserta e la Southbank è piena di runners e allegre famiglie con i bambini.

Per compiere questo giro calcolate almeno tre orette, escluse le visite: diciamo che partendo dalla City intorno alle 9 potete arrivare a Westminster per sentire il Big Ben suonare mezzogiorno. 







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